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Grandi Pensieri di Mattia Grandi

Scritto da  Mar 30, 2013

E’ un buon punto quello racimolato dal Bologna allo stadio Friuli di Udine. L’assenza di Diamanti incide macroscopicamente sul quoziente fantasia nelle soluzioni offensive rossoblu che nei primi quarantacinque minuti si limitano a due tiri lontanissimi dai pali bianconeri. La valenza di Alino in questa stagione è cosa nota e la carta Lazaros trequartista lascia il tempo che trova. A centrocampo si rivede Pazienza e, personalmente, non ne sentivo la mancanza. La linea mediana felsinea finisce ben presto quasi interamente sul taccuino del direttore di gara nel tentativo di arginare la vivacità del tandem Basta-Maicosuel. Il Bologna utilizza con il contagocce gli esterni, i friulani fanno esattamente il contrario sfruttando le caratteristiche tecniche ed atletiche dei suoi centrocampisti di fascia. L’arbitro sorvola su un palese fallo di mano di Domizzi con Gabbiadini lanciato a rete. Si gioca a senso unico e la Dea Bendata incarnatasi in palo e traversa evita l’affondo alla Pioli band. Di Natale non è in giornata di grazia, l’anonimo Taider stiracchia la maglietta di Pereyra e si calcia dagli undici metri. La vigilia di Pasqua non è quella Di Natale, l’ottimo Curci intuisce respingendo la soluzione dello specialista partenopeo. L’Udinese ci prova di più, il Bologna mostra buona corsa ma evidenti difficoltà negli ultimi sedici metri. Sufficiente nella sostanza la prova della coppia centrale Antonsson-Cherubin, generosa ma poco sostanziosa quella di Kone e Gabbiadini. Sacrificio e botte per Gilardino che recita l’onesto canovaccio in una partita dove, onestamente, le cose migliori sono Curci e il risultato. Continua la serie positiva del Bologna di Pioli in un 2013, ad oggi, da incorniciare. Il Bologna senza Diamanti? Timido, timidissimo, poco pericoloso, povero di idee. Qual è il peso di Alino nell’economia del Bologna 2012/2013…per me oltre il 50%, ragionamento obbligato in vista della sua probabile partenza estiva. Partita soporifera, mono frequenza vocale da ninna nanna del telecronista di Sky, l’amalgama con il meteo esterno ricorda il 2 novembre. In coda il pari tra Genoa e Siena mantiene inalterato il vantaggio sugli inferi, risorge il Palermo di Sannino, sarà corsa salvezza a tre. La Juve vince a San Siro contro l’Inter al termine di una bella partita pirotecnica. Pera stellare di Quagliarella, uno che farei giocare sempre anche senza una gamba, peccato per il fallaccio a tempo scaduto di Cambiasso su Giovinco. Se il piede della Formica Atomica non scivola sull’erba bagnata del campo milanese, siamo da tre mesi di gesso. Buona Pasqua amici miei, vi abbraccio forte, dal prossimo week end parto con il buon Stecas alla volta del CIV (Campionato Italiano Velocità). 1000 Cuori Rossoblu ha la concreta occasione di recitare, da domani, un ruolo mediatico da protagonista nel pianeta tricolore delle due ruote motorizzate. Una nuova ed esaltante sfida per il nostro portale al fianco di Kevin Calia (www.kevincalia.it, logo 1000 Cuori visibile alla voce sponsor) e di tutti i centauri della nostra motoristica regione. E’ solo l’inizio…stay tuned!

Mattia Grandi  

Ultima modifica il Sabato, 27 Agosto 2016 23:21