Repubblica:"Restyling Dall’Ara, il Comune apre al Bologna" - 7 mar

Scritto da  Redazione 1000Cuori Mar 07, 2013

Nell’articolo su Repubblica online a firma di Eleonora Capelli e Simone Monari si riprende il tema, già trattato ieri, della ristrutturazione del Dall’Ara portata avanti dal presidente Guaraldi.

Guaraldi ne ha già parlato in un paio di circostanze con il sindaco Merola e l’assessore allo Sport Rizzo Nervo e sta lavorando al progetto di ristrutturazione.

L’aspetto chiave del progetto, a quanto si legge nell’interessante articolo, è riportare l’impianto, inaugurato nel 1927, al suo aspetto originario. Dunque si prevede di togliere l’impalcatura, quella sorta di corazza che fu montata per i Mondiali del 90. Si tratta però di una struttura portante, per quanto a Casteldebole la definiscano posticcia e fatiscente. Levarla, inoltre, implicherà ulteriori lavori successivi. Altro aspetto importante del progetto è l’eliminazione della pista d’atletica ed a ridurre la capienza di circa 10 mila unità: dagli attuali 35-38 mila posti si passerebbe dunque a 25-28 mila sedute.

Occorre tenere conto, poi, che il Bologna ha in mente di riqualificare solamente l’area dello stadio, non l’intero quartiere. Ricordiamo che le norme Uefa impongono parcheggi adeguati che oggi non ci sono, senza contare che uno stadio senza copertura, che nel 2013, non è più ipotizzabile. Su questo aspetto, si ricorda i vincoli che potrebbero essere posti dalla Soprintendenza, che ha la tutela dell’impianto monumentale.

Le spese di ristrutturazione saranno a carico del club rossoblù che si augura però di ottenere qualcosa in cambio, magari rivedendo l’affitto dello stadio o, più in generale, alcuni aspetti dell’onerosa convenzione firmata dal club col Comune ai tempi di Gazzoni. "Nell’immediato - rivela Rizzo Nervo - non è in programma alcuna rinegoziazione, col Bologna però il dialogo è aperto e saremo disposti a ragionarci quando riceveremo il progetto".

A Casteldebole sono fiduciosi e confidano a breve di ottenere l’ok del Credito Sportivo, cui il club si è rivolto anche per la futura costruzione del centro tecnico di Granarolo, i cui lavori potrebbero partire fra aprile e maggio.

Ultima modifica il Sabato, 27 Agosto 2016 23:25