Simone Minelli

Scritto da  Ale Zanini Gen 08, 2013

L'Emilia ha dato sempre grandi campioni al calcio e, ultimamente, la provincia di Modena sta sfornando davvero talenti interessanti.
Oggi siamo nella provincia di Modena, quella che nei mesi di Maggio e Giugno è stata colpita dal Sisma che tutti noi ricordiamo, esattamente a Carpi, dove esattamente 16 anni fa nasceva un "cinno" di nome Simone Minelli.
Simone inizia prestissimo a giocare a calcio nella Dorando Pietri di Carpi, ma il suo talento già presto viene messo in mostra non passando
inosservato ad una società che nell'ultimo decennio ha dato al calcio dei grandi e giovanissimi prospetti, la Reggiana calcio. Già da subito si mette in mostra per le sue doti tecniche e fisiche, giocando con una categoria di un anno più grandi di lui. La sua crescita a livello tecnico è davvero impressionante, tant'è che, prestissimo, l'Inter inizia a muovere i primi passi su questo ragazzo con cui disputa due tornei senza però convincere del tutto. Nel frattempo anche altre società avevano messo gli occhi su di lui e nell'estate 2011 la Fiorentina affonda il colpo, convincendo il giovane Simone
ad andare a Firenze.
Simone nasce come trequartista puro che sa agire anche sui lati esterni sapendo giocare benissimo con tutti e due i piedi. Suoi elementi davvero importanti sono la rapidità che ha nel giocare (palla al piede sembra che la sfera sia incollata e quando accelra lei non si allontana di un millimentro dal suo piede), anche la rapidità di esecuzione è davvero importante ed è da sottolineare il suo senso del goal che lo porta spesso a concludere a rete con un alta percentuale realizzativa; non a caso, da quando è a Firenze, in una stagione e mezza ha già messo a segno una cinquantina di goal. Nazionale U16 questo ragazzo sta davvero mettendo in mostra un grandissimo talento ed ha tutto per continuare a crescere sempre di più.
Durante le feste natalizie ho avuto il piacere di conoscerlo e fargli un paio di domande...

1000CUORI: Ciao Simone, allora sei pronto? chi è il Ragazzo Simone e chi è oggi il giovane giocatore Minelli?

Simone: Ciao Alessio, Prontissimo!! Sono nato con la passione del calcio, infatti già all’età di 4 anni il pallone era un oggetto inseparabile, ogni occasione e ogni luogo era motivo di gioco. Anche le mie prime amicizie sono nate di conseguenza a questa passione e nel corso degli anni mi ha permesso di conoscere tantissime persone. Tuttora quando rientro a casa vado con gli amici al campetto a giocare a pallone. Oggi sono sempre lo stesso ragazzo innamorato del calcio che grazie alle opportunità che si sono aperte cerca di raggiungere un obbiettivo, superando numerosi sacrifici ma che portano anche a grandi soddisfazioni.

1000CUORI: Qual'è il tuo Idolo e a che tipologia di calcio ti ispiri?

SIMONE: La risposta forse è scontata, ma il mio calciatore preferito è Lionel
Messi. Mi ispiro a un calcio moderno fatto di tecnica e rapidità.


1000CUORI: Cosa ti ha spinto a scegliere Firenze e la Fiorentina e cosa vuol dire per un giovane di 16 anni vivere lontano da casa e dagli amici di infanzia?

SIMONE: Le opportunità erano diverse, ma ho scelto la Fiorentina perche mi
hanno affascinato l’ambiente, la città e qualche giocatore che è passato di lì che ammiro (come Baggio). Questo è sicuramente, all’inizio, uno dei sacrifici maggiori che affronto, ma fortunatamente l’ambiente che ho trovato e le nuove amicizie mi hanno reso questo passaggio più semplice.

1000CUORI: La Nazionale è un grande traguardo o un punto di partenza?

SIMONE: La Nazione è sicuramente una grande soddisfazione, ma rimane
certamente un punto di partenza ed un forte stimolo per perseguire il mio obbiettivo.

1000CUORI: Hai dei riti scaramantici la sera prima del match?

SIMONE: No, non sono scaramantico

1000CUORI: Quali sono i Sogni del giovane Simone Minelli sia sportivi che non?
SIMONE: Il mio sogno è quello di arrivare a giocare ai massimi livelli, giocare in Champions con i più grandi campioni e poter portare a termine gli studi.

Ultima modifica il Sabato, 27 Agosto 2016 23:44