Il Rosa del Calcio - Alessia Merz

Scritto da  Dic 21, 2012

A partire da oggi la giornalista Valentina Cristiani inizia la collaborazione con 1000cuori e da stasera inaugura una nuova rubrica, " Il rosa del calcio", che vorrà dare una lettura, con occhio femminile, "dell'altra parte del cielo" che vive all'interno del mondo del calcio (ma non solo). Tutta la Redazione da un caloroso benvenuto a Vale e le da il suo migliore "in bocca al lupo"!

 

IL ROSA DEL CALCIO:

 INTERVISTA AD ALESSIA MERZ - 1000CUORIROSSOBLU

Di Valentina Cristiani

Tutto ebbe inizio una sera d’estate in Costa Smeralda in un torneo di tennis. Era il lontano 11 giugno 2004 quando scoccò la scintilla tra la bellissima Alessia e l’intrigante Fabio. Raggiungiamo allo stadio di Mezzolara la showgirl Alessia Merz, che segue tutte le domeniche il marito calciatore, Fabio Bazzani, ex Bologna, Sampdoria e Nazionale, per farci raccontare il calcio visto da un’altra prospettiva..

Alessia, quali sono i pro e i contro di avere un marito calciatore?

Molti pro. In questi anni ho conosciuto nuove bellissime persone, che tuttora sento, ed ho visitato tante città. Vi sono però traslochi ogni anno e, quando inizi ad ambientarti e a fare nuove amicizie, devi invece ricominciare tutto da capo, cercare un nuovo pediatra per i bambini, un nuovo ginecologo, ecc.. Però col mio lavoro in passato di modella, ero già temprata, abituata ai continui spostamenti. Posso tranquillamente affermare che il trasloco in sé non mi spaventa.

Le città che ti sono rimaste più nel cuore?

Chiavari, quando Fabio giocava nel Genoa e Pescara. A Chiavari ho tanti amici, è qui che ho concepito Niccolò, tanti ricordi, le passeggiate sul porto.. è sempre un piacere tornarci.

Tu sei sempre stata molto tifosa, segui tutte le partite di Fabio anche ora che non gioca più in Serie A?

Si, lo sono da sempre, ancora prima di conoscere Fabio. A me il calcio è sempre piaciuto e da quando sto con lui cerco di seguirlo ogni domenica allo stadio. Non importa in quale stadio siamo, quello che conta è il pubblico, lasciarsi coinvolgere, travolgere.

Raccontaci di cosa ti occupi adesso?

Mi dedico totalmente alla famiglia, e seguo mio marito in casa e nelle trasferte calcistiche, una bella soddisfazione. All’occorrenza lavoro come testimonial e faccio qualche ospitata quando mi chiamano. Per il resto bisognerebbe coltivare public relation ed essere sempre sul pezzo, cosa che attualmente non sento di fare.

Non ti manca proprio la tv?

Dipende. Ci tornerei solo se arrivasse un progetto serio, un talk show interessante che consenta di esprimermi, parlare. Non desidero fare la valletta muta. In tv stimo presentatori del calibro di Milly Carlucci e Maria De Filippi al femminile, Paolo Bonolis e Pippo Baudo al maschile, per la loro professionalità e bravura. Sono seri ma al contempo ironici. A Milly poi non potrei dire di no. Se mi chiamasse a partecipare a Ballando con le stelle andrei subito, nonostante ammetto di essere un pezzo di legno! Mi piace come trasmissione anche perché non subentra il gossip. E ti dirò di più, se i miei figli tra qualche anno mi chiedessero di poter entrare nella scuola di Amici li accompagnerei volentieri. La ritengo una scuola completa come istruzione (canto, ballo e recitazione), che segue i ragazzi passo a passo.

Parteciperesti ad un altro reality?

Dopo l’Isola dei Famosi…proprio no! Quell’esperienza non la rifarei più. E’ a prova di nervi, ti devi rapportare con persone che sono l’opposto di te caratterialmente e si finisce per forza a litigare. Soprattutto poi, perchè sono dimagrita tanto e riacquistare peso non è stato facile. Men che meno poi ora con due bambini da crescere. Preferisco guardarli comodamente seduta in poltrona, a casa, quando capita.

Ed ora qualche domanda di coppia. Alessia, qual è il vostro segreto per far funzionare il matrimonio dopo tanti anni? L’amore in primis. Inoltre, per mantenere l’armonia, il conoscersi bene ed il venirsi incontro.

 

 

Pregi e difetti di Fabio?

Fabio è divertente, con lui non ti annoi mai! Inoltre mi da affidamento. Come difetto metterei l’impulsività, dovrebbe contare fino a dieci, alle volte…

I vostri figli, Niccolò e Martina, a chi assomigliano?
Fisicamente Niccolò al papà e Martina alla mamma. Caratterialmente la bimba a me ed il maschietto, più timido, a Fabio. 

Ultima modifica il Sabato, 27 Agosto 2016 23:48