Auguri Rossoblù: Diego Perez – 18 mag

Scritto da  Mag 17, 2016

 

 

Aspettavo questo giorno con ansia, maledetta, insopportabile ansia. Lo aspettavo come un bambino aspetta la mattinata del 25 dicembre, pronto a scartare regali: lo aspettavo in questo modo perché Diego Perez rappresenta, per me, tutto ciò che il Calcio può essere. Mi spiego meglio: Diego, o ancora meglio El Ruso, era l’esempio perfetto di ciò che attaccamento alla maglia, dedizione e amore per una città intera volesse significare; sono arrivato ad un momento nella mia vita nella quale vedevo Diego come un padre putativo, come un esempio di vita al quale ispirarsi, come un lottatore che mi spronava ad andare avanti, qualsiasi cosa succedesse. Diego, in quella magica stagione conclusasi al nono posto, era la spina dorsale di quella squadra, pronta a caricarsela in spalla in qualsiasi momento, pronto a sanguinare e a fare sanguinare per quella maglia rossoblù. Io penso che ognuno abbia visto Diego in modo diverso, sicuramente molti come un grande giocatore, altri come un leader, io invece l’ho visto come una sorta di amico che, sempre al tuo fianco, ti mostra in partita ciò che devi fare nella tua vita: lottare sempre e comunque, alla fine i risultati arrivano. Grazie Diego, averti avuto al fianco in tutti questi anni mi ha permesso di vincere tante battaglie, sempre prendendoti come esempio. Tanti auguri Ruso, tanti auguri per i tuoi 37 anni, averti visto coi miei occhi combattere ogni singola battaglia per la maglia che amo e che ami è un’emozione impagabile, una storia da raccontare ai propri nipotini davanti ad un camino. Grazie Ruso, ti voglio bene.

Ultima modifica il Mercoledì, 17 Maggio 2017 22:01
Giacomo Guizzardi

Cresciuto in periferia, inizia ad appassionarsi al mondo del pallone quando scopre la cultura della sofferenza fisica e morale. Dopo qualche comparsata in radio locali, inizia a collaborare con 1000 Cuori Rossoblu anche attraverso la trasmissione "Al Ritmo del Goal". Aspirante scrittore e giornalista, calciatore fallito.