Radio Casteldebole: Donadoni: “Dobbiamo rimanere compatti”

Scritto da  Dic 04, 2016

 

 

Archiviata con successo la Coppa Italia si torna a parlare di campionato e di Serie A con il Bologna che sarà impegnato a Udine per quanto riguarda il posticipo del lunedì che andrà a chiudere la 15ma giornata di campionato.

Tornando per un attimo alla partita di Coppa Italia che ha visto il Bologna surclassare l’Hellas Verona il Mister ammette come la prestazione dei suoi non influisca sulle scelte future in maniera eccessiva “Indubbiamente la partita mi ha dato alcune indicazioni, abbiamo ottenuto un risultato positivo c he non rispetta esattamente l’andamento della gara, ma abbiamo fatto quattro goal e abbiamo creato varie situazioni e questo è chiaramente positivo.

Nella prestazione anche di chi è stato decisivo a livello di risultato bisogna anche valutare tutto il resto della gara - vedi ad esempio Mounier che ha segnato due goal ndr - e capire bene. Ho avuto ancora più materiale a disposizione per fare certe valutazioni e adesso in campo voglio che ci sia una squadra in grado di rispettare quelle esigenze che sono poi  necessarie a portare a casa il risultato.“

L’Udinese è un’avversario tutt’altro che facile, una squadra che con l’arrivo di Del Neri sembra infatti avere ritrovato la lucidità perduta mentre d’altro canto il Bologna non vince in trasferta da circa dieci mesi “L’Udinese è una squadra che la scorsa ha perso senza però meritare di perdere, è una squadra che ha secondo me un potenziale importante, è molto fisica con gente “di gamba” come Zapata, una squadra con struttura e forza ed è chiaro che l’impatto sarà tosto e noi dovremo essere bravi a reggerlo. 
Domani sarà una partita importante anche per loro per tutta una serie di motivi non ultimo quello della classifica. 
Quello che è importante è la compattezza di squadra, cosa che nel primo tempo - di Bologna Hellas di Coppa Italia ndr - non siamo stati bravi ad avere e contro un’avversario come l’Udinese non puoi permettertelo. Dobbiamo essere più bravi e più attenti.”

In merito all’astinenza delle vittorie in trasferta “Siamo sicuri che capiterà però questo non è un nostro cruccio. La cosa che mi interessa è a giusta interpretazione della partita.
Dovremo giocare con convinzione e decisione, dobbiamo andare in campo con la giusta determinazione indipendente dal fatto che sia una partita in casa o fuori casa.
E’ importante rimanere compatti e chi avrà più fame avrà anche più chances.”

Donadoni non si dice deluso dai suoi uomini nonostante le molteplici chances concesse “Dal punto di vista della determinazione della voglia posso dire poco poi è chiaro che ci siano degli errori e delle situazioni che devono essere gestite meglio.” 

Parlando invece dei singoli come Adam Masina e Di Francesco e sulle loro aspettative di crescita “Ovvio che mi aspetto sempre di più, tutti i giocatori devono sempre avere la voglia di fare meglio.
Di Francesco rientrava da un infortunio quindi avevo anche qualche timore riguardo a una ricaduta, fortunatamente non è successo e ha risposto bene ed assolutamente a disposizione e deve fare assolutamente di più.
Così come sono convinto delle capacità di Adam Masina che ha un grande potenziale è un ragazzo che deve partire da ciò che è e costruirsi.”
Su Krejci, partito bene per poi subire una lieve flessione nell’arco del campionato ha invece sempre parole positive “Chiaro che quando un giocatore parte in maniera importante poi si memorizza il giocatore in quella maniera. Dopo casomai cala e il giudizio cambia, Ladislav ha grande generosità e buone doti. Non ha chiaramente una struttura fisica importante ma le sue capacità sono grande velocità e sveltezza. Secondo me non ha patito il cambio di fascia, credo che un giocatore non debba avere difficoltà nel cambiamenti. Ci si deve anche un po’ abituare.” 

Qualcuno ipotizza su 5 punti che verranno raccolti prima della sosta ma il mister dissente dal fare questo tipo di calcoli “Non sono abituato a ragionare in questi termini, abbiamo Udinese Empoli e Pescara e sono tutte partite assolutamente alla nostra portata. Io so che me la posso giocare alla pari con queste squadre e posso anche pensare di poterle vincere e questo deve essere il pensiero.”

Ultima modifica il Domenica, 04 Dicembre 2016 19:53
Sara Melotti

Sarina per gli amici. Inviata multitasking, aspirante fotografa e giornalista.
Oltre alla passione per il Bologna ama la fotografia, lo sport in generale, i motori e gli animali.