STADIO: Sarà un mercato di gennaio di basso profilo

Scritto da  Dic 09, 2016

Il mercato e le difficoltà del Bologna, atteso da due sfide che potrebbero cambiare l'umore prima di Capodanno, sono al centro degli articoli dedicati ai rossoblu da STADIO in edicola oggi.

Mercato low-cost

Quello di gennaio sarà un mercato di basso profilo, indipendentemente da come andranno le prossime due sfide contro Empoli e Pescara. Il budget è quello stimato da Joey Saputo alla base del suo piano triennale e non cambierà. Lo racconta Giorgio Burreddu, che spiega come il Bologna non intenda svenarsi nel cosiddetto "mercato di riparazione", anteponendo il progetto di per se all'umore di una classifica in divenire e che vede si la squadra in una brutta posizione, ma con diverse attenuanti. Qualcuno tuttavia arriverà, operazioni di piccolo cabotaggio che dovrebbero riguardare difesa e attacco. Si parla ad esempio degli atalantini Paloschi e Pinilla, finiti ai margini dell'Atalanta di Gasperini: sono entrambi giocatori costosi, Bigon potrebbe interessarsi per un eventuale prestito ma non saranno operazioni facili, dato che gli orobici preferirebbero vendere. Lo stesso discorso può valere per Zarate della Fiorentina, mentre per Gabigol dell'Inter le possibilità di un prestito secco sono concrete ma naturalmente non stiamo parlando di un giocatore che dia garanzie. E se alla fine il nome buono fosse quello di Mancosu? L'ex-rossoblu potrebbe ritornare alla base dopo essersi rigenerato a Montreal, in MLS, e rappresentare una valida alternativa (low-cost, s'intende) a Destro. In difesa invece molto dipenderà dalla possibile cessione di Oikonomou, che si è svalutato non poco ma vale ancora 4 milioni: in arrivo potrebbe esserci uno tra i giovani Caldirola (ex-Inter, ora al Werder Brema) e Goldaniga del Palermo, mentre sempre da Montreal potrebbe arrivare il 31enne belga Laurent Ciman, già in Nazionale a EURO 2016 e giocatore d'esperienza. L'acquisto migliore per il Bologna dovrebbe comunque essere, a gennaio, il recupero di Simone Verdi: il talento infortunato potrebbe riportare quell'entusiasmo che manca al momento.

Helander e Viviani saranno rossoblu per quasi 7 milioni

Furio Zara racconta di due "colpi di mercato" che il Bologna ha già definito per giugno e che incideranno sulle casse per ben 6,8 milioni. Si tratta del riscatto di Filip Helander e di Federico Viviani, difensore e centrocampista giunti dal Verona (ex-squadra del DS Bigon) e già naturalmente agli ordini di Roberto Donadoni. Helander è giunto con obbligo di riscatto, Viviani con diritto ma la sostanza non cambia: il Bologna crede in entrambi, e da giugno saranno a tutti gli effetti due giocatori rossoblu. A Verona invece si trasferirà definitivamente il difensore Cherubin, attualmente in prestito ma con un obbligo di riscatto in caso di promozione giallo-blu. E Umar Sadiq? Per adesso resta in stallo, l'infortunio lo ha fermato e ancora non è chiaro quale sarà il suo futuro: dipenderà dalle risposte che sarà capace di dare da qui a giugno.

AAA cercasi assist per Destro

Infine ultimo articolo a firma di Furio Zara che riguarda Mattia Destro e la sua ricerca del gol. Una ricerca che ripartirà con l'Empoli, dove Donadoni spera di invertire la rotta della nave rossoblu e di ritrovare il suo bomber nel tabellino dei marcatori. Per farlo però andrà trovato anche un adeguato assist, perché Destro, eccellente finalizzatore, ha bisogno di essere lanciato, servito. Contro i toscani il tecnico potrebbe dare fiducia a Floccari di fianco al centravanti, modificando però lo schieramento tattico, o continuare a dare fiducia a Di Francesco. L'importante sarà vincere, in primis, e convincere, per ritrovare smalto ed entusiasmo: l'avversario non è proibitivo, con Martusciello che terrà in panchina un Gilardino che pare fuori dagli schemi (e che è ancora a secco) e che in assenza di Pucciarelli schiererà di fianco a Maccarone (2 gol) Guido Marilungo, talento da ritrovare e sostituto di Pucciarelli. Insomma, vincere e convincere è possibile, adesso sta al Bologna.

foto: gazzetta.it

Simone Cola

Scrive per 1000 Cuori Rossoblu dal 2013, è anche autore del blog "L'Uomo nel Pallone" in cui scrive di storie dei calcio