Stampa questa pagina

RS - RdC - Donadoni:" Scendiamo in campo senza paura" - 8 gen

Scritto da  Gen 08, 2017

Dall'oblò del finestrino dell'aereo, Catania assume tutta un'altra dimensione. Il freddo intenso di questi ultimi giorni nel capoluogo etneo lascerà spazio allo stesso freddo del capoluogo piemontese, meno 4 gradi, che sarà da preludio alla partita di questa sera:" Abbiamo fatto un richiamino di preparazione, ma pensavamo di trovare temperature diverse", scrive nel suo articolo odierno Alessandro Mossini, riportando le parole di Mister Donadoni. "La Juventus non è mai tenera da affrontare e lo dimostrano le 25 vittorie di fila in casa che ha conseguito. Voglio un Bologna intraprendente, voglioso e determinato. L'energia deve trasformarsi in energia positiva, se ti difendi e basta finisci per subire". I convocati sono gli stessi che sono scesi a Catania; tutti godono di ottima salute, solo una piccola attenzione sui due centrali difensivi, Gastaldello e Helander, che hanno presentato piccolo fastidi muscolari durante la settimana di preparazione al match che si giocherà stasera alle 20.45 allo Juventus Stadium.  Sul mercato il tecnico bergamasco non si sbottona: in arrivo due "nuovi" acquisti (Sadiq e Verdi) che saranno in piena condizione ai primi di febbraio e il budget risicato ("con un budget un pò costretto si devono incastrare tante cose e non è semplice") non gli crea soverchie preoccupazioni, vista anche la distanza, in termini di punti, con la zona retrocessione è sufficiente per preparare il girone di ritorno con relativa tranquillità. Dal mercato le voci che rimbalzano danno per ormai fatta la partenza di Floccari al Bari e Budimir al Crotone (il suo un gradito ritorno  in una squadra dove ha giocato 40 partite, segnando 16 reti); il Bologna sembra orientarsi su due giocatori della serie cadetta, Petkovic (Trapani) e Avenatti (Ternana) che molto bene hanno fatto la scorsa stagione. Ma al 31 gennaio c'è ancora tanta strada da fare e tanti nomi da dire, meglio proiettarci a stasera: c'è la Juve capolista da fermare e non sarà assolutamente semplice.

Torben Grael

Amante delle profondità umane e ricercatore delle motivazioni che muovono l'universo mondo, ama lo sport di squadra e ogni sua evoluzione possibile, la musica AOR e tutto quanto si chiama "PROSPETTIVA"