Calciomercato Bfc - Ranocchia e Biabiany sono i due nuovi obiettivi - 13 gen

Scritto da  Gen 13, 2017

Dopo giorni infuocati, torna un po' di serenità sul mercato del Bologna. L'acquisto di Bruno Petkovic, ufficializzato nella giornata di ieri, ha risolto i problemi legati al reparto offensivo. Il croato sa ricoprire ogni ruolo d'attacco, dall'ala al trequartista, ma anche la punta. Le sue "immense doti tecniche", come ha affermato Donadoni in conferenza stampa, consentiranno al Bologna di avere un giocatore davvero notevole nel proprio parco attaccanti. Per di più è costato davvero poco, solamente 1,2 milioni, e lo stipendio non è certo da top player: 300mila euro a stagione. Il quadriennale firmato dall'ex Trapani occupa la casella liberata dalla cessione di Morleo. Non c'è più posto nella rosa di Donadoni per un eventuale acquisto, ma ancora per poco. Dopo sorpassi, contro sorpassi e rilanci clamorosi dell'ultima ora, la prossima squadra di Sergio Floccari dovrebbe essere la Spal. Il Bari offriva un ottimo posto in dirigenza ma un contratto a cifre basse, mentre il Cesena uno stipendio secondo le aspettative del 34enne, così come la Spal. L'ago della bilancia per la vittoria del club ferrarese è stato il sintetico della società romagnola. Floccari odia le superfici artificiali per via di guai al polpaccio e alla schiena accusati in passato. Dunque toccherà all'ex Sassuolo e Lazio aiutare la squadra emiliana a conquistare la Serie A. L'affare tra Bologna e Spal si concretizzerà la prossima settimana e dunque ci sarà spazio nella lista per un nuovo arrivo. Sarà un attaccante? Un difensore? O forse un centrocampista? Per saperlo sarà necessario prima di tutto valutare le condizioni del ginocchio di Taider. L'algerino ha riportato la rottura del menisco e i tempi di recupero non dovrebbero essere troppo lunghi, a meno che non siano coinvolti anche i legamenti. In tal caso servirà un rinforzo e Bigon sa già quale giocatore possa fare al caso di Donadoni: Luca Cigarini. Per ora si tratta ovviamente più di una suggestione, ma se la situazione Taider dovesse cambiare, allora si potrebbe davvero intavolare una trattativa con la Sampdoria. Al contrario se lo zaffiro di Bologna dovesse riprendersi abbastanza in fretta, Bigon andrebbe incontro a due opzioni: cercare ancora un esterno offensivo o tutelarsi con un centrale? Il Direttore Sportivo felsineo sta valutando molti aspetti. Lo scambio Budimir-Oikonomou con la Sampdoria è sempre più lontano dal concretizzarsi e all'orizzonte non sembrano esserci molti club sulle tracce del greco, anche per via della pessima prestazione con la Juventus. La permanenza dell'ellenico in Emilia potrebbe spingere il Ds rossoblù a non ritoccare la difesa, a meno di un affare clamorosamente vantaggioso per il club di Saputo.
Allo stesso modo, comprare un'ala in questo momento può essere controproducente se non fatto alle condizioni del Bfc. Con l'eclettico Petkovic, in attacco c'è abbondanza di soluzioni, a meno di una cessione di Anthony Mounier, cercato dal Caen. Dunque si riducono drasticamente le possibilità per Alessio Cerci, non entusiasta di rinunciare a gran parte del proprio ingaggio.
Il posto liberato da Floccari dunque sarà un tassello da riempire più in avanti quando la situazione sarà più limpida in ogni sfaccettatura. Nel frattempo però Bigon si tutela con due piste, entrambe nerazzurre: Andrea Ranocchia e Jonathan Biabiany. Il centrale ex Bari ha scavalcato Yohan Benalouane come preferenza e i petroniani hanno allacciato rapporti con l'Inter per intavolare un'operazione. Il difensore è nelle mire di diversi club inglesi, tra cui il West Ham e l'Hull City, ma Ranocchia ha rifiutato tali mete per aspettare una chiamata italiana. Ed ecco il Bologna. Bigon sta lavorando sulla proposta da avanzare ad Ausilio, ma di certo non alzerà più di tanto il tiro perché vuole evitare di sperperare denaro per rinforzare una squadra comunque già competitiva. Dunque Ranocchia sì ma alle condizioni dei bolognesi. Si dice che Bigon avanzerà un prestito con diritto di riscatto, e almeno come formula sembrerebbe interessante per accontentare i meneghini e allo stesso tempo i rossoblù. Seguiranno aggiornamenti.
Sull'altro fronte, Biabiany avrebbe scavalcato nelle gerarchie Ricky Alvarez e Alessio Cerci. La trattativa per il francese è forse addirittura più complicata delle operazioni per l'ala blucerchiata e la freccia di Velletri. L'Inter infatti vuole assolutamente i cash, ma Bigon tenterà di fare leva sulla voglia di rilanciarsi del ragazzo a fianco del suo vecchio mister Donadoni, colui che fece toccare all'ex Parma i vertici della carriera. L'ex Ds del Napoli ha inoltrato ai milanesi una proposta di prestito secco con partecipazione al pagamento dello stipendio del ragazzo del 50%. Ausilio ovviamente ha dato due di picche, come c'era da immaginarselo. Ma bisognava provarci e si tratta sicuramente di un inizio, in attesa che tutto il puzzle si componga.

 

Fonte immagine di copertina: It.eurosport.com

Davide Mariani

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