RdC - Eurostar Maietta - 17 gen

Scritto da  Gen 17, 2017

Mimmo Maietta, nato a Cariati, 34 primavere sulle spalle, ma sguardo che fissa bene il futuro. Non si volta mai indietro il centrale del Bologna, guarda sempre quello che succederà, senza perdersi tra rimpianti per una carriera che lo ha visto solo in squadre non certo blasonatissime. E dire che le potenzialità ce le aveva, ce le ha. Si perchè Mimmo è stato inserito dal Cies Football Observatory, un osservatorio statistico specializzato in analisi tecniche delle performance dei calciatori, con sede a Neuchatel (Svizzera), all'ottavo posto nella classifica dei migliori centrali d'Europa. I parametri presi in considerazione, cioè aver giocato almeno 900 minuti, tolgono dalla lista grandi campioni come Boateng del Bayern Monaco, ma resta il fatto che Maietta è ottavo in Europa per palloni respinti e per la capacità di far tenere la difesa. Il rossoblù in questa classifica non è certo in compagnia di giocatori di basso livello: al primo posto c'è Hummels del Bayern, subito sotto Chiellini, per poi proseguire con Javi Martinez (Bayern), Papastathopoulos (Borussia Dortmund), Otamendi (Manchester City), Mascherano (Barcellona), Koulibaly (Napoli), Mustafi (Arsenal) e per chiudere Azpilicueta (Chelsea). 

Mimmo, con le assenze per infortunio e squalifica di Gastaldello, è diventato il vero faro di questo Bologna, un leader che tutti riconoscono in campo e fuori. Questa leadership se la prenderà presumibilmente anche stasera. Con le assenze di Gastaldello, appunto, Torosidis, Helander e Ferrari (squalificato), sarà lui a guidare la retroguardia rossoblù contro l'Inter, affiancato da Oikonomou. Donadoni conta mancanze non solo in difesa: Taider è infortunato, Sadiq si trova a Villa Stuart per le solite terapie per testare la tenuta della caviglia sinistra, Petkovic non è ancora pronto e Verdi è appena rientrato e si spera di averlo a disposizione entro poche settimane. Massimo Vitali sulle pagine del Carlino odierno prova a ipotizzare un undici titolare che vedrebbe Mirante favorito su Da Costa (anche lui tra i migliori del Cies); difesa con Krafth, Oikonomou, Maietta e Masina; al centro terzetto con Donsah, Nagy e Dzemaili; davanti Destro con due tra i soliti Mounier, Di Francesco, Krejci e Rizzo. Come spesso capita in Coppa Italia, ci potranno essere sorprese per quanto riguarda gli uomini schierati dal primo minuto, in questo discorso rientrano i vari Mbaye, Pulgar ,Viviani e Okwonkwo. Più difficile invece vedere in campo i tre giovani della primavera (Bianconi, Brignani e Frabotta) convocati da Donadoni.

La squadra, diversamente dal solito, arriverà a Milano solo questa mattina e farà un risveglio muscolare in hotel. Alle 21 il fischio d'inizio. 

Davide Centonze

Appassionato di calcio e soprattutto tifoso rossoblu. Attualmente frequentante il corso di scienze della comunicazione con il sogno di diventare giornalista sportivo.