Calciomercato Bfc - Cerci abbassa le pretese: tutto riaperto? - 17 gen

Scritto da  Gen 17, 2017

Mercato chiuso? Ma neanche per sogno! Il calciomercato del Bologna sembra essere concluso già prima delle ore 23 del 31 gennaio, ma in realtà è solo una pausa di riflessione. Bigon sta tramando le strategie per il botto finale.
Prima di tutto la pista Cerci non è affatto chiusa, o per lo meno nelle ultime ore si è riaperta. La freccia di Velletri era ferma sulle sue richieste: triennale da 1,5 milioni o non se ne parla. Il problema è che a tirarsi indietro nella trattativa non c'è stato solo il Bologna, ma anche la Lazio, da tempo sulle tracce del giocatore. Questo doppio ritiro dal tavolo delle trattative ha mandato su tutte le furie l'Atletico Madrid e ha costretto il 29enne ad abbassare le sue pretese. Ora Cerci vorrebbe per lo meno un triennale da 1,3 milioni di euro, dimostrando che la paura di rimanere in Spagna senza giocare è abbastanza concreta. I Colchoneros puntano molto sulla meta felsinea, visto che la società del Cholo ha già trovato l'accordo totale con Bigon. L'agente dell'esterno offensivo, Federico Pastorello, invece apprezza di più il club biancoceleste per via del gioco sulle fasce di Inzaghi. Sempre il procuratore, intervenuto a "La Politica nel Pallone", afferma però che chiunque riesca ad aggiudicarsi il suo assistito farà il colpo del secolo. Il Bologna parte in vantaggio e ha mantenuto viva la pista, ma la Lazio si è fatta sotto notevolmente. L'affare Cerci sta diventando una vera e propria telenovela e tutti i rossoblù sono curiosi di sapere come andrà a finire.
Cerci non è però l'unica news clamorosa di oggi. Sembrerebbe infatti che Roma e Bologna stiano ragionando sul ritorno di Sadiq in giallorosso. Il nigeriano ha collezionato più infortuni che presenze col Bfc, anche se per Donadoni è un elemento importante. Bigon non vorrebbe esercitare il diritto di riscatto e i capitolini ne sarebbero contenti per dare a Luciano Spalletti quel vice Dzeko che mancava. L'operazione di ritorno alla base del classe '97 potrebbe arrivare persino in questo mese, ma è più probabile che venga formalizzato tutto a giugno. Se Sadiq dovesse tornare alla Roma, Bigon ha già pronti due nomi: Ante Budimir e Marcello Trotta. Il destino dei due giovani è legato da tre società: Sampdoria, Bologna e Crotone. Se il croato dovesse approdare in Calabria, allora l'attaccante di proprietà del Sassuolo vestirebbe la casacca rossoblù. Viceversa, Trotta rimarrà a Crotone se Bigon riuscisse a portare il centravanti doriano sotto le Due Torri, sfruttando magari la contropartita Oikonomou, anche se non necessariamente. Il greco infatti sarebbe stato tolto dal mercato, soprattutto a causa degli infortuni di Helander e Gastaldello.
Tutti questi infortuni stanno portando il club di Saputo a trattenere alcuni giocatori inizialmente in uscita, come Alex Ferrari (a breve il rinnovo fino al 2021), lo stesso Marios Oikonomou, e Ibrahima Mbaye. Proprio sul senegalese c'è il fortissimo pressing del Crotone, con il Ds Ursino che avrebbe fatto trapelare l'intenzione di incontrare Bigon a Milano per trattare. Tuttavia il Bfc sarebbe determinato a non lasciar partire il terzino che potrebbe svolgere il ruolo di jolly di difesa, specialmente dopo i 10 giorni di stop di Torosidis. Vedremo se saranno i crotonesi ad avere la meglio, per la gioia di Davide Nicola, oppure no.
In ogni caso la difesa petroniana rimane un discorso molto complicato e in continua evoluzione. Doveva essere il punto forte di questa squadra e invece tante volte i centrali del Bologna non si sono dimostrati all'altezza delle aspettative. Per questo motivo Bigon si è tutelato con due piste. La prima porta il nome di Andrea Ranocchia. I felsinei avrebbero avanzato un'offerta di prestito con diritto di riscatto e pagamento del 70% dello stipendio che il centrale percepirà da qui a giugno (circa 1 milione ndr). Il Ds nerazzurro parlerà con il numero 23 nei prossimi giorni per valutare il suo futuro, compresa la proposta emiliana. Nel match di Tim Cup di stasera invece ci sarà modo per Inter e Bologna di parlare di Jonathan Biabiany. Il francese a Bologna è come il nero: non passa mai di moda. L'offerta rossoblù però (prestito con diritto di riscatto e pagamento del 50% dell'ingaggio) è ritenuta non soddisfacente dai meneghini. Stasera sulle tribune di San Siro, Bigon e Ausilio avranno modo di riparlarne e di studiare nuove soluzioni.
Finisce qui la sfortunata parentesi di Alfred Gomis in rossoblù: il portiere di proprietà del Torino verrà girato in prestito alla Salernitana, dopo che il Trapani aveva detto no al ritorno dell'estremo difensore.
Il mercato del Bologna non è mai stato così interessante, incerto e avvincente come adesso. La squadra è al completo, e Bigon ha la possibilità di dettare le condizioni su operazioni difficili ma intelligenti. Proprio come Cerci?

 

Fonte immagine di copertina: Calcioweb.eu

Ultima modifica il Martedì, 17 Gennaio 2017 19:34
Davide Mariani

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