L’Uomo del … Martedì: Godfred Donsah – 18 gen

Scritto da  Gen 18, 2017

“Ogni volta che un bambino prende a calci qualcosa per la strada, lì ricomincia la Storia del Calcio”.

Rimane l’amaro in bocca perché, dopo una prestazione del genere, uscire dalla Coppa Italia senza possibilità d’appello fa male. Fa male perché si è giocata una partita dall’intensità altissima, divertente e, seppur con non pochi errori, sia sotto porta che in fase di impostazione, assai equilibrata. La rovesciata di Jeison Murillo e il gol di Rodrigo Palacio su un buco difensivo avevano, di fatto, tagliato le gambe al Bologna prima del 40’. È servito, come spesso accade ultimamente, un guizzo di Blerim Dzemaili per risollevare l’animo e lo spirito di una squadra che sembrava accasciata al suolo. Il tifoso del Bologna, si sa, è abituato a soffrire per natura, sia che si vinca, sia che si perda: è scritto nel suo DNA. Ebbene ieri, dopo aver sofferto parecchio e aver rischiato la debacle più di una volta (citofonare campanello Da Costa per i ringraziamenti del caso), è arrivata finalmente una bella soddisfazione, grazie a Godfred Donsah: inserito nelal formazione titolare un po’ a sorpresa, non si sapeva quanto avrebbe retto fisicamente, visti i tanti infortuni che lo hanno accompagnato fino ad adesso; è bastata una prestazione di sostanza e di qualità che, abbinata ad un gol splendido per tempi di inserimento e precisione nel colpo di testa, lo hanno fatto tornare nei cuori dei tifosi. Donsah è un patrimonio di questa squadra, un giocatore giovane che ha tutte le carte in regola per esplodere e per migliorare sempre di più. Dispiace per il modo in cui siamo stati sbattuti fuori dalla Coppa Italia (gol di Candreva ai supplementari complice una marcatura poco attenta di Oikonomou) ma, analizzata nel complesso, la partita disputata ieri dai rossoblù ha fatto risaltare le qualità di giovani calciatori fin qui poco impiegati (Pulgar e Krafth) fra tutti, ha dato conferme importanti (Nagy comincia davvero ad essere imprescindibile) ma si è portata con sé anche vecchi problemi (Destro è sempre troppo solo là davanti). Considerate le prestazioni dei singoli e l’andamento generale della squadra, L’Uomo del Martedì per Inter – Bologna di Tim Cup è Godfred Donsah!

Nato in Ghana nel (poco) lontano 1996, quella di Godfred è una storia dura, di sofferenza e di, almeno per i primi anni, speranza pari a 0. Il padre, che si prospettava un futuro migliore per i figli, si imbarca, direzione Lampedusa dove, forse, riuscirà ad arrivare se il mare è clemente e se il mezzo di imbarcazione regge. Penso che non esiste forza più grande di quella che muove un padre a compiere sacrifici, quelli veri, per poter sfamare i figli, anche a chilometri di distanza. Twaku Tachi, il babbo di Donsah, trova un lavoro come raccoglitore di pomodori in Campania, racimola qualche soldo che puntualmente viene spedito dall’altra parte del Mediterraneo. Lì cresce il ragazzino, ultimogenito di 4 figli, tutte femmine tranne Lui. Coltiva un sogno comune ai bambini di quella zona: diventare calciatore e poter indossare, in futuro, la maglia della Nazionale del Ghana. Nel mentre, e siamo al 2011, papà Twaku trova lavoro a Como e ha finalmente la possibilità di riabbracciare il figlio dopo tanti, troppi anni di distanza. Godfred capisce che questo è il momento giusto per provare a fare del calcio una professione ma, purtroppo, l’avventura col Como e quella successiva col Palermo non vanno a buon fine, complici cavilli giuridici che sembrano tarpare, almeno inizialmente, le ali al sogno di Donsah. Arriva anche a dover tornare in Ghana per problemi col permesso di soggiorno. Poi Sean Sogliano, all’epoca DS dell’Hellas Verona, decide di puntare fortemente sul ragazzo, convinto delle sue potenzialità. Non si sbaglierà il buon Sean, i numeri e le prestazioni del ragazzino ghanese parlano per Lui ed ecco che, dalla fredda Verona, ci si sposta più al caldo, a Cagliari, dove il ragazzino, a discapito dell’ancora giovane età, diventa Uomo. Poi Bologna, finalmente; siamo solamente ad uno dei primi capitoli della storia di Donsah; già, storia di Godfred che ha fatto in pochissimo tempo il giro del mondo, in modo da far crescere la consapevolezza nei confronti di una situazione, quella in cui versano tantissimi ragazzini, che ci sembra troppo lontana per poterci riguardare. Grazie al Bologna FC per aver prodotto Godfred, documentario sulla vita del numero 17 rossoblù e sulla cultura che si respira nella sua terra natia. Grazie per aver fatto aumentato e allargato la nostra visione del Mondo.

 

L’Uomo del … Martedì è Godfred Donsah!

 

 

foto CalcioWeb

Giacomo Guizzardi

Nato e cresciuto in periferia, inizia a collaborare con 1000 Cuori Rossoblu nel novembre del 2015. Al momento gestisce tutto ciò che riguarda la Primavera del Bologna, tra approfondimenti, cronache dei match e calciomercato.
Calciatore fallito, aspirante giornalista.