STADIO: Džemaili, i gol e poi l'addio - 23 gen

Scritto da  Gen 23, 2017

Il giorno dopo la bella e rincuorante vittoria sul Torino di Sinisa Mihajlovic, "STADIO" celebra il Bologna con la consueta serie di servizi che comprende la cronaca della gara, le pagelle e le dichiarazioni post-partita dei protagonisti. L'uomo del giorno, e anche l'argomento del giorno, è Blerim Džemaili, autore dei due gol della vittoria e prossimo alla partenza: a giugno, dice, volerà in America, ha un accordo. Saputo non parla, i tifosi ovviamente non sono contenti. Ma andiamo con ordine.

Blerim stende il Toro

Il Bologna c'è, è vivo e guarda al futuro con ottimismo. Lo fa grazie alla vittoria di ieri contro il Torino, che lo proietta al decimo posto e che vale la terza vittoria nelle ultime cinque partite. Un periodo in cui la porta di Mirante è rimasta insuperata per ben quattro volte, un periodo soprattutto in cui - nonostante l'astinenza di Destro, a secco da sette gare - ai gol ci ha pensato un centrocampista, Blerim Džemaili: con la doppietta di ieri sono cinque nelle ultime cinque gare, Coppa Italia compresa, e cinque in campionato fino ad ora, numeri che lo rendono il capocannoniere stagionale di Donadoni. Quelli di ieri sono gol pesanti e di qualità: il primo nasce da un'intuizione del tecnico rossoblu, che quando il primo tempo si sta concludendo inverte le posizioni dei due esterni offensivi nel 4-3-3: Di Francesco va a destra e crossa dalla trequarti, Krejci da sinistra sponda nel mezzo, Džemaili si inserisce e fa secco Hart. Nel secondo tempo i granata - privi di Belotti - ci provano, ammassano punte su punte ma non producono praticamente niente, e nel finale Donsah gestisce bene un contropiede e appoggia all'accorrente Džemaili, che di sinistro lascia ancora il segno. 2-0, risultato tanto netto quanto giusto. In fondo due note: la nota dolce è il ritorno di Simone Verdi, apparso già tonico, ma la nota amara c'è ed è rappresentata dal protagonista della sfida: a giugno andrà via, lo attende il Canada, i Montreal Impact, Saputo e la MLS. Bisognerà farsene una ragione.

Le pagelle di "STADIO"

Džemaili è il migliore della gara, ovviamente: celebrato come "incursore perfetto" e "spacca partite" si guadagna un meritatissimo 7,5. Buona la gara di molti altri giocatori rossoblu presenti ieri: Mirante, Nagy, Krafth, il ritrovato Oikonomou e gli esterni Krejci e Di Francesco prendono 6,5, così come il rinato Simone Verdi: per lui "ovazione quando mette piede in campo". Sufficienti, da 6, vengono infine giudicate le prove di Maietta, Masina, Donsah e soprattutto Destro: "è la settima partita senza gol, ma è utile alla squadra e qualche spunto lo trova". Nel Torino sufficienti solo Hart e Moretti, il resto è una squadra "troppo scolastica" che gira il vuoto e che rimedia insufficienze in serie. Per la personalità meglio attendere il ritorno di Belotti. 

"In Canada? C'è un accordo"

Giorgio Burreddu nel dopo-partita si concentra ovviamente su Blerim Džemaili, l'uomo della provvidenza che a giugno saluterà Bologna dopo una sola stagione per essere protagonista nella lega americana, dove Saputo ha una squadra a cui tiene molto e che presiede da prima del Bologna. L'accordo con il centrocampista svizzero prevedeva questo passaggio, questo finale, ma è chiaro che il suo rendimento sta cambiando umori ed equilibri. Non a lui, però, che a domanda risponde preciso e deciso: "Ho un accordo per il Canada, vivo giorno per giorno", questo il senso, mentre in società tacciono o cercano di essere un po' più possibilisti: vedremo, ne parleremo, chiacchiere che sembrano di circostanza dato che Saputo ha deciso da tempo. E allora? Allora viene da pensare a un giocatore che ha deciso le ultime sfide rossoblu e la classifica attuale, viene da pensare a come sarà sostituito: di calciatori è pieno il mondo, e a Bologna hanno consumato addii anche più pesanti. Però certo che qualcuno dovrà arrivare a sostituirlo, e non sarà facile trovare un giocatore con tanta esperienza, classe, completezza e personalità 

foto: fantamagazine.com

Simone Cola

Scrive per 1000 Cuori Rossoblu dal 2013, è anche autore del blog "L'Uomo nel Pallone" in cui scrive di storie dei calcio