Amarcord: BOLOGNA-LAZIO di tanti anni fa… - 3 mar

Scritto da  Mar 03, 2017

 

 

SOTTO UN CALDO TORRIDO UNA PIOGGIA DI RETI SOMMERGE LA LAZIO

Domenica 17 giugno 1951 allo Stadio Comunale di Bologna andava in scena l'ultima partita del campionato di Serie A 1950-51. Si incontravano i padroni di casa del Bologna e i romani della Lazio. Sulla carta si trattava della classica partita di fine stagione; ambedue le formazioni avevano già conseguito un dignitoso posto in classifica e non stazionano in zona retrocessione. Se vogliamo trovare il classico "pelo nell'uovo" era il Bologna che in questa partita doveva dare il meglio di se dopo la batosta conseguita nel turno precedente a Genoa, sponda Sampdoria, per 2-7. I ragazzi allenati da Raffaele Sansone, durante la settimana, si erano allenati sotto un sole che "spaccava le pietre" in quanto si volevano riconciliare con i tifosi e terminare il campionato con un eventuale successo.

Al momento in cui l'arbitro Gino Cicardi di Lecco dava il via alla contesa la giornata si presentava con un caldo torrido e sugli spalti solo settemila spettatori avevano avuto il coraggio di sfidarlo. Non tutti gli spettatori erano riusciti a sedersi che il Bologna si trovava in vantaggio grazie ad un'autorete. Erano appena passati soli centoventi secondi che Cappello, dopo essersi impadronito del pallone, aveva fatto un repentino scarto sulla sinistra servendo Filiput; l'ala sinistra rossoblu partiva come un razzo affiancato dal laziale Antonazzi il quale, nel pur lodevole intento di allungare pallone al portiere, colpiva troppo forte la sfera che scuoteva la rete sorprendendo Sentimenti IV. Il Bologna imbaldanzito dal veloce vantaggio premeva con insistenza e al 6' Giovannini lanciava in profondità Cervellati; l'ala destra, invano tallonata da un difensore, piombava in area e con un secco tiro rasoterra batteva per la seconda volta Sentimenti IV. Gli azzurri rispondevano rabbiosamente: Hofling serviva di precisione Flamini il quale prontissimo scoccava un violento tiro che, a Vanz battuto, il palo si incaricava di respingere. L'iniziativa ritornava al Bologna e al 9' Cappello vinto il duello con Malacarne, su angelo custode, poteva accostarsi a Sentimenti IV, il quale con sollievo vedeva il tiro del rossoblu perdersi a lato. Al tredicesimo Gritti scattato forse in fuorigioco, si trovava in posizione favorevole per segnare, ma il portiere azzurro con un ardita uscita intercettava il pallone senza peraltro trattenerlo; sopraggiungeva Cervellati che tentava di strappare la sfera al portiere il quale però si opponeva ed evitava il peggio. Si registrava qualche minuto di prevalenza azzurra quindi al 27' Filiput sfruttando una azione Gritti-Cervellati collocava in rete il terzo a pallone. A questo punto la Lazio riordinava le file e si faceva minacciosa; al 34' dopo un aggrovigliata mischia, un tiro di Sentimenti III a portiere battuto veniva respinto sulla linea bianca da Ballacci. Il gol laziale era però in via di maturazione e infatti al 36' un perfetto centro di Sentimenti III veniva raccolto da Hofling il quale con impeccabile rovesciata infilava la rete bolognese. Immediata la reazione rossoblu che si concludeva con un altro gol. Al 38' Filiput, finalizzava una azione costruita da Cappello, realizzando la rete del 4-1. Passavano due minuti e l'ala bolognese Bernicchi mancava un facile occasione.

Nella ripresa la Lazio sembrava intenzionato a ridurre le distanze, ma il Bologna insisteva e al 60' Cappello realizzava un pregevole gol. Successivamente un tiro di Flamini veniva respinto dal portiere bolognese Vanz. Al 65' Cappello crossava la sfera in aerea, Magrini la intercettava con la mano per cui l'arbitro accordava il calcio di rigore, che Cervellati non aveva difficoltà a tramutare in gol. Al 75' la Lazio realizzava la sua seconda rete ancora ad opera di Hofling. A tre minuti dal termine il Bologna, grazie all'instancabile Filiput, portava a sette le reti a suo favore.

 Lamberto Bertozzi

 

 Il tabellino dell'incontro:

BOLOGNA-LAZIO 7-2

Reti: Antoniazzi (aut.) 2’, Cervellati 6’, Filiput 27’, Hofling 36’, Filiput 38’, Cappello 60’, Cervellati (rig.) 65’, Hofling 75’, Filiput 87’.

BOLOGNA: Vanz, Giovannini, Brandimarte, Campatelli, Mezzadri, Ballacci, Cervellati, Bernicchi, Cappello, Gritti, Filiput. - All. Sansone.

LAZIO: Sentimenti IV, Antonazzi, Furiassi, Alzani, Malacarne, Magrini, Sentimenti V, Sentimenti III, Hofling, Flamini, Puccinelli. - All. Sperone.

Arbitro: Gino Cicardi di Lecco

 

Didascalie foto:

Foto di apertura: Una formazione del Bologna 1950-51. In piedi: Mezzadri, Jensen, Cervellati, Garcia, Ballacci, Giovannini. - In ginocchio: Cappello, Vanz, Pilmark, Matteucci, Campatelli.

 

Foto in basso: Livio Filiput autore di una tripletta.

Ultima modifica il Venerdì, 03 Marzo 2017 20:41