RdC - Talismano Blerim - 11 mar

Scritto da  Mar 11, 2017

Un autentico Totem, a cui aggrapparsi quando la situazione sembra scivolare dalle mani. Blerim, da quando ha indossato la maglia dai colori rossoblù, ha sempre acceso la luce, la sua luce, sul centrocampo felsineo, traghettando spesso i suoi compagni fuori dalla tempesta. E tutto questo nonostante il Patron Saputo avesse ricordato che "lo svizzero", a giugno, si sarebbe imbarcato per il paese della foglia d'acero, lasciando i suoi compagni orfani della sua esperienza, di giocatore e di uomo. Anche Mister Donadoni si è spesso affidato a lui, concedendogli i galloni virtuali di capitano, per evitare che il vascello Bologna evitasse di finire sulle secche di un campionato strano come pochi. Blerim ha sempre risposto presente, soprattutto negli ultimi tempi: a Pescara (sua la rete del 2 a 0), a Crotone (Sua la rete della vittoria), contro il Torino in casa (dove la sua doppietta, forse, ha definitivamente speso la parola fine sul discorso salvezza dei rossoblù, vista la pochezza tecnica delle tre ultime squadre in classifica. Gli manca un goal: con 7 reti (oggi è a 6) eguaglierebbe la stagione 2012/13 quando, con la maglia partenopea, infilò per 7 volte la squadra avversaria, rendendo quella la stagione più prolifica da quando è in Italia. Ma allora la squadra in cui militava raccontava di una formazione in cui giocavano giocatori del calibro di Cavani, Hamsik e Insigne e l'obiettivo era la Champions. Non importa: Blerim ha sempre messo lo stesso impegno, qualunque fosse l'obiettivo della sua squadra, fosse anche una semplice salvezza, scrive Marcello Giordano nel suo articolo odierno, come nel caso del Bologna odierno. Ci mancherai caro Blerim, ci mancherai prezioso Talismano.

Torben Grael

Amante delle profondità umane e ricercatore delle motivazioni che muovono l'universo mondo, ama lo sport di squadra e ogni sua evoluzione possibile, la musica AOR e tutto quanto si chiama "PROSPETTIVA"