RdC - La liberazione di Destro - 13 mar

Scritto da  Mar 13, 2017

I 3 punti conquistati con il Sassuolo chiudono la striscia negativa di 5 ko e 2 pareggi e potrebbero essere un nuovo inizio: questo almeno è l’augurio. Di certo c’è che Mattia Destro chiude il cerchio du un anno maledetto. Il numero 10 torna al gol a distanza di un mese e mezzo, sette partite fa, il 29 gennaio a Cagliari. Gol facile, il merito dell’attaccante è quello di farsi trovare laddove Petkovic non è riuscito con Inter, Genoa e Lazio e laddove lo stesso Destro non riusciva a farsi trovare da troppo tempo.

Proprio il 12 marzo 2016, a San Siro, rimediava un pestone e una frattura al terzo dito del piede destro di cui paga tutt’ora le conseguenze, sotto forma di una condizione precaria. Problemi che gli sono costati 5 mesi di stop, nuovi problemi muscolari a ottobre e ci si è messa di mezzo pure la distorsione alla caviglia, rimediata con la Samp a complicarne la condizione.

Destro è l’unico rossoblù a parlare ai microfoni di Sky, ecco le sue parole riportate da Marcello Giordano; “Finalmente abbiamo vinto, in settimana abbiamo lavorato bene e abbiamo raccolto i frutti. La mia esultanza rabbiosa? Il gol per un attaccante è importantissimo, nei momenti di digiuno soffro quindi c’è rabbia per questo.”

 

Mattia non è al meglio, ma prova a ripartite. Il primo esame di riparazione è superato, urgono conferme con il Chievo.