Viareggio: 0-0 il derby dei giovani

Scritto da  Mar 15, 2017

 

 

VIAREGGIO - Finisce con il risultato di 0 a 0, il derby emiliano tra Bologna e Sassuolo valido come secondo incontro del quinto girone del Torneo di Viareggio. In attesa del risultato tra Psv Eindhoven e Pisa, entrambe sconfitte nel primo incontro, il Bologna mantiene la testa nel girone, grazie alla migliore differenza reti proprio con il Sassuolo.
Paolo Magnani conosce bene Mandelli, l’allenatore avversario, avendolo allenato nella stagione 2001-2002 quando il tecnico rossoblu allenava proprio i neroverdi in Lega Pro. E i due non si fanno male, sportivamente parlando.
Nei primi minuti dell’incontro è il Sassuolo che prova a spingere, forzando spesso la catena di sinistra del Bologna che viene difesa dal terzino Callegari e da Tabacchi che da esterno alto si abbassa. Un forcing primario che porta anche al primo corner e alla prima conclusione a rete da parte dei neroverdi: un pallone esce dall’area a seguito dell’angolo e Abelli colpisce con sicurezza ma la sfera colpisce il palo e diventa innocua.
Passano i minuti ed il Bologna comincia a prendere possesso del gioco, aumentando l’intensità verso la porta avversaria. Pattarello, il migliore in questa prima frazione, cerca la porta avversaria per due volte ma in entrambe le occasioni Vitali, numero 1 neroverde, smorza le iniziative avversarie, seppur con qualche incertezza. A proposito di esterni, Tabacchi e Pattarello (entrambi mancini) si scambiano  spesso la posizione di esterni alti, cercando di creare difficoltà alla difesa avversaria.
Dal 20’ comincia a vedersi anche Okwonko che gravita come punta centrale dell’attacco bolognese. Il ragazzo si dà da fare, liberandosi per il tiro in due occasioni senza tuttavia mai impensierire più di tanto la squadra allenata da Mandelli. Nella singolare battaglia tra centravanti, nel primo tempo il ragazzo rossoblu sembra prevalere sul proprio antagonista di Sassuolo: Scamacca, infatti, cerca la porta avversaria in una sola occasione,a dieci minuti dalla fine del primo tempo, senza comunque impensierire la difesa del Bologna.
Alla fine del primo tempo si conta di rilevante solo l’ammonizione per Viero che si butta nella difesa rossoblu senza essere toccato dai difensori.
Nella seconda metà, Paolo Magnani opera subito due cambi con Frabotta che prende il posto di Calegari e Silvestro per Valencia. La sostituzione per quest’ultimo avviene a causa di un taglio alla testa riportata al 17’ del primo tempo. Nel Torneo di Viareggio, comunque, le sostituzioni avvenute durante l’intervallo, non vengono contate nelle tre consentite a squadra per regolamento.
Intorno al quarto d’ora è il Sassuolo che si rende pericoloso con una conclusione di Caputo, subentrato pochi istanti prima al posto di uno spento Viero; Sarr è sicuro e sventa la minaccia. Il neo-entrato, inoltre, sembra dar maggiore spinta offensiva al Sassuolo che tende a far retrocedere la linea di centrocampo dei rossoblu. E al 17’ è Romairone che si rende pericoloso con un colpo di testa ma Sarr è ancora attento e para. L’estremo difensore del Bologna è poi costretto, pochi secondi dopo, ad un nuovo intervento risolutivo, questa volta su una sferzata di Abelli da fuori area.
Magnani decide così di sostituire Pattarello, incolore nel secondo tempo, con Alessandro Faiola, per cercare di dare maggiore intensità al proprio attacco e passando dal 4-2-3-1 ad un 4-1-3-2. Passa poco ed è Silvestro cha da fuori area colpisce la prima sfera verso la porta avversaria, senza tuttavia essere incisivo. Il nuovo modulo sembra comunque portare qualche migliorìa e nel giro di pochi minuti il Bologna si fa pericoloso per altre due volte; in particolare, un colpo di testa di Bianconi, da calcio d’angolo, viene salvato quasi sulla linea dai difensori di Sassuolo.
Esce Romairone ed entra il centrocampista Tinterri tra le fila neroverdi: Mandelli vuole aggredire con più forza il centrocampo rossoblu ma il Bologna sembra tenere, facendosi pericoloso dopo un altro calcio d’angolo ed ancora con un colpo di testa di Bianconi che, stavolta, finisce alto.
Nei minuti finali, esce Tabacchi, poco incisivo oggi, ed entra Negri per aumentare ulteriormente il peso offensivo della squadra di Magnani. Ma ormai è tardi ed anche i tre minuti di recupero e due angoli a favore dei rossoblu non aggiungono ulteriori emozioni ad un match sostanzialmente equilibrato, dove lo 0 a 0 sembra essere stato il risultato più giusto. Una prossima vittoria con il Pisa, garantirebbe al Bologna il passaggio del turno

Tabellini

Bologna (4-2-3-1): Sarr, Tazza, Cestaro, Bianconi, Callegari (46’ Frabotta); Valencia (46’ Silvestro), Ghini; Pattarello (65’ Faiola), Trovade, Tabacchi (86’ Negri); Okwonko. All. Paolo Magnani

Sassuolo (4-3-3): Vitali, Gambardella, Ravanelli, Rossini, Masetti; Vero, Abelli, Marin; Franchini, Scamacca, Romairone. All. Paolo Mandelli

Arbitro: Luca Angelucci da Foligno

Ultima modifica il Mercoledì, 15 Marzo 2017 16:26
Massimo Sampaolesi

Fa parte del Direttivo di 1000 Cuori Rossoblu. Si occupa di Comunicazione e ama il Bologna come se stesso. Passioni: la filosofia e la Virtus.