Radio Casteldebole - Donadoni: "Importante dare continuità" - 18 mar

Scritto da  Sara Melotti (video by Laura Tommasini Sportpress) Mar 18, 2017

Vigilia di #BFCChievo e Roberto Donadoni si concede, come da programma, ai microfoni per parlare della sfida che vedrà i rossoblù opporsi al Chievo Verona allenato da Rolando Maran.

Il Bologna Fc è tornato finalmente al successo grazie alla vittoria sul Sassuolo, un risultato che può segnare una svolta in positivo per i rossoblù “Avremo una buona occasione contro un avversario che sta facendo ottimo campionato. Un avversario esperto che ha malizia e sa gestire le partite. Per noi è importante dare continuità alla partita vinta con il Sassuolo. Era fondamentale fare un buon risultato e la squadra ha espresso quello che mi aspettavo con la determinazione di che vuole arrivare a capo in una partita. La risposta della squadra è stata positiva. Questa settimana ho detto loro che non è una vittoria che deve cambiare le cose. Il nostro obiettivo rimane sempre quello di fare meglio e fare il massimo che si può fare. - dice il tecnico rossoblù che torna a parlare dell’avversario di domani - Sarà una squadra difficile da affrontare, dobbiamo essere compatti e coesi sfruttando noi anche alcune loro caratteristiche come intensità e la loro abilità nel recuperare le seconde palle. E noi dovremo essere anche bravi ad entrare con le seconde linee.”

 Parlando invece di formazione, il recupero di Ibrahima Mbaye che “E’ a posto” come dice lo stesso Donadoni significa anche la non necessita di cambio modulo “Non c’è da riadattare nulla. Abbiamo l’organico a disposizione.” Qualche piccola grana in più invece perAntonio Mirante “Ha un fastidio di cui dobbiamo capirne l’entità.”

 Il Chievo è statisticamente la squadra  più anziana della Serie A ma il tecnico rossoblù è soddisfatto della rosa verde a sua disposizione “Non farei a cambio con nessuno. Esperienza vuol dire anche capire quanti giocatori hanno fatto molte partite in Serie A. Non so tratta di mettere in campo giocatori esperti o no. Si tratta di mettere in campo giocatori in grado di andare in campo. Non ho mai detto che preferisco i 'vecchi' ai giovani.”

La scorsa settimana il tecnico aveva sottolineato quando avesse apprezzato la settimana di allenamento di Mattia Destro, con l’attaccante ascoltano che ha riversato sul campo questa sua cattiveria agonistica arrivando a trovare anche il goal “E’ sbagliato valutare sempre e solo un giocatore solo se fa goal o non lo fa. Non mi sta bene che un attaccante faccia goal e poi latitare durante il resto della partita. Sono contento che Mattia abbia fatto goal e dovrà fare ancora di più e questo non vuol dire criticarlo ma spronarlo a fare ancora di più.”

Parlando proprio del goal arrivato a Sassuolo non si può far a meno di notare come tutta l’azione sia stata bella veloce e coordinata con un Blerim Dzemaili che ha decisamente dato il via all’azione. “Il goal di domenica scorsa è stata una sua intuizione. Il suo movimento è stato fondamentale. Bisogna cercarlo con continuità e andare sempre alla ricerca di questo tipo di movimenti. Un movimento come quello genera sorpresa che crea difficoltà nell'avversario. Dobbiamo farlo con Nagy, con Pulgar e con tutti questi giocatori.”

Un Dzemaili che con la sua qualità sta dando tanto a questo Bologna e che presto potrebbe volare oltreoceano andando a infoltire il centrocampo degli Impact di Saputo. Ma Roberto Donadoni guarda al presente e non crede sia ancora opportuno provare un Bologna senza l’ausilio del centro centrocampista svizzero “È difficile che succeda - dice riferendosi alle ipotetiche prove tattiche senza Blerim -  da qui all'anno prossimo c’è molto tempo e si passerà prima del mercato e dalla preparazione della stagione prossima. C'è ancora tanto tempo da qui a quel giorno. Ora l obiettivo è fare più punti possibili con giocatori motivati e che puntano a questo obiettivo.”

Lo stesso vale quando si va a parlare di possibili prove tattiche durante la stagione facendo anche giocare le seconde linee menzionate dallo stesso mister “Dopo i 40 punti proveremo a fare un ragionamento diverso. Ma adesso cerco di dare spazio ed essere comprensivo anche con chi commette anche qualche sciocchezza." 
Una squadra, il Bologna, che tirava poco in porta e che dopo avere trovato il goal a scapito dei neroverdi del Sassuolo ha avuto varie occasioni entrando in area varie volte cercando però spesso l'assist piuttosto che arrivare la conclusione “Bisogna capire che ogni tanto bisogna provarci - dice il mister - provarci  anche con il rischio di fare qualcosa che non ci si aspetta o di fare una figuraccia. Se ti togli la possibilità di concludere concedendo poi una ripartenza agli avversari hai sbagliato due volte.” 

Dalla scorsa prestazione sul campo è emersa anche la buona prova di Federico Di Francesco “La sua non è stata una buona prestazione per i primi 20 minuti di partita nei quali ha speso molte energie per poi crescere piano piano. Lui è un giocatore ancora molto istintivo, deve capire ancora come gestire al meglio i momenti della partita. E’sempre positivo e uno di quelli che ha voglia e che si mette sempre a disposizione. È al primo anno in Serie A e sarà un anno molto importante per lui e per la sua crescita.” 

Di seguito la conferenza stampa integrale di Roberto Donadoni per la quale si ringrazia Laura Tommasini di Sportpress per il contributo video.

Ultima modifica il Sabato, 28 Ottobre 2017 17:20