RdC – Dzemaili record con la valigia in mano - 20 mar

Scritto da  Mar 20, 2017

Blerim Dzemaili si conferma, ancora una volta, l’anima dei rossoblù e dimostra al mondo intero come si possa migliorare anche a 30 anni, come il vino buono.

Correva la stagione 2012/13, quando lo svizzero era un titolarissimo del Napoli di Mazzarri, che arrivò al secondo posto in classifica. Ad impreziosire il campionato ci fu proprio lui, che produsse 7 reti, 2 assist e 2 gol e un assist in Europa League. Vestendo la maglia del Bologna, a nove gare dal termine, ha superato le cifre di quella che fu la sua stagione migliore. Se il Bologna ha ritrovato la vittoria casalinga dopo 4 ko consecutivi tra le mura amiche, buona parte del merito va a Dzemaili. Le sue sono state tutte giocate pesanti in momenti delicatissimi; è riuscito nella missione nelle ultime due settimane, come già in passato, ovvero in dicembre. In quel periodo al Bologna spettavano gare che richiedevano la massima concentrazione, un fallimento avrebbe compromesso seriamente la salvezza. Proprio in quei giorni Saputo ufficializzò l’arrivo dello svizzero al Montreal. Sbagliare una partita avrebbe, probabilmente, fatto di lui un giocatore con la testa già altrove, ma lui rispose con un gol da tre punti con il Palermo, a Pescara, a Crotone e una doppietta al Torino.

 

“Si è dimostrato un vero professionista, è stato bravo a rimanere concentrato” – ha dichiarato Di Vaio secondo le parole riportate da Marcello Giordano sul resto del Carlino – “trattenerlo a Bologna? Saputo e Blerim ne parleranno a fine stagione.” Il fatto che il patron lo abbia già comunicato ai tifosi degli Impact non autorizzano a sperarci, ma è stata una fortuna averlo incontrato e senza l’asse Montreal-Bologna non sarebbe stato possibile.