RdC - Di Francesco è l'uomo in più - 21 mar

Scritto da  Mar 21, 2017

Gli obiettivi ad inizio stagione, come ben sappiamo, erano salvarsi con tranquillità, fare più punti dell'anno passato e far crescere i giovani. Su quest'ultimo punto, come scrive Marcello Giordano sulle pagine del Carlino odierno, è importante dire che ci sono tanti ragazzi con qualità e prospettive, ma tra infortuni, scelte tecniche e alti e bassi, non hanno ancora dimostrato il valore atteso. I nomi in questo caso sono tanti: da Krafth a Mbaye, da Rizzo a Donsah, da Sadiq a Pulgar, fino ad Helander, che si ultimamente ha giocato due buone partite, ma ancora bisogna testarlo sulla continuità. E Di Francesco?. Federico sembra invece aver definitivamente spiccato il volo, non solo per le ottime prestazioni contro Sassuolo e Chievo, ma soprattutto perchè quando c'è lui in campo, il Bologna gioca bene, e cosa più importante, fa risultato. Da gennaio ad oggi con il figlio di Eusebio in campo i petroniani hanno vinto 4 partite (Crotone, Torino, Sassuolo e Chievo), pareggiato una volta (Cagliari) e perso una partita che si può perdere (Juventus). Senza il numero 14, o quando gli sono stati concessi solo pochi minuti, il Bologna ha totalizzato 5 sconfitte contro Napoli, Milan, Sampdoria, Inter, Lazio, e un pareggio contro il Genoa. 
Numeri che sorridono al talentino che da quest'anno veste la casacca rossoblu, che non sono passati inosservati, difatti anche il ct Ventura lo ha convocato per lo stage con la nazionale sperimentale, per poi restituirlo in quella Under 21, di cui è punto fermo con tre reti nelle ultime quattro gare. 
Il Bologna ha scommesso su di lui, investendo 1,6 milioni, anticipando le big di Serie A che volevano aspettare la mancata iscrizione del Lanciano, squadra che deteneva il cartellino, per fare in modo di acquistarlo a parametro zero. La società felsinea invece ha preferito mettere mano al portafoglio per portarsi a casa questo piccolo talento, che tanto sta facendo bene sotto le Due Torri. 

Davide Centonze

Appassionato di calcio e soprattutto tifoso rossoblu. Attualmente frequentante il corso di scienze della comunicazione con il sogno di diventare giornalista sportivo.