RdC – Un derby difficile da digerire - 3 mar

Scritto da  Apr 03, 2017

Ieri, il presidente Joey Saputo era presente allo stadio Franchi di Firenze, accompagnato dalla consueta “squadra societaria” composta dall’amministratore delegato Claudio Fenucci, dai consiglieri Luca Bergamini e Piergiorgio Bottai e dal responsabile marketing Cristoph Winterling. Qualche fila più sotto c’era Andrea Della Valle, con il quale Saputo ha buoni e antichi rapporti, essendo venuto più volte in Toscana per studiare il modello dei Viola (soprattutto per quanto riguarda il settore giovanile e il progetto stadio).

Oggi, oltre all’inaugurazione della nuova ala del centro tecnico di Casteldebole, probabilmente ci sarà un confronto faccia a faccia tra il proprietario rossoblù e mister Donadoni, il quale è legato alla società ancora per un altro anno di contratto. Non è abitudine di Saputo, nemmeno con gli Impact, affrontare il nodo dei prolungamenti prima dell’ultima stagione di un contratto già stipulato, soprattutto perché non vuole che i suoi dipendenti si “rilassino”. Nel caso del tecnico, l’intenzione di non affrettare i passi per un allungamento della convivenza sotto le Due Torri sarebbe reciproca. Ma, come riporta Dario Rabotti, si saprà qualcosa di più solo dopo la loro chiacchierata. E’ arrivato anche il momento di decidere se mettere Blerim Dzemaili su un aereo per il Canada prima dell’8 maggio oppure dopo la fine del campionato.

 

Probabilmente la formazione schierata ieri da Donadoni, che ha destato sorpresa soprattutto per l’assenza di Dzemaili, è stato un messaggio in codice per Saputo. Come sarà il Bologna privato del giocatore che ha segnato più gol?