STADIO: Fiducia in Destro - 07 apr

Scritto da  Apr 07, 2017

"Il Corriere dello Sport - STADIO" in edicola oggi dedica quasi due pagine al Bologna che prepara la sfida di domenica al Dall'Ara contro la Roma. Il quotidiano sportivo nazionale riempie quasi interamente lo spazio con una lunga intervista a Vasilis Torosidis, ma c'è pure spazio per alcuni aggiornamenti da Casteldebole.

Torosidis: "Fidatevi di Destro"

Lunga e interessante l'intervista che Furio Zara realizza parlando con Vasilis Torosidis, uno dei calciatori più esperti in rosa e l'uomo giusto per capire come vanno le cose all'interno dello spogliatoio. Dopo alcune curiosità sul suo passato ("Ho vinto cinque scudetti con l'Olympiakos, ma ho sempre tifato Xanthi, la squadra della mia città. Lì sono cresciuto, da ragazzino giocavo in attacco e segnavo pure") il difensore ricorda la sua esperienza a Roma, dove arrivò "in un bel casino" e dove ha trascorso tre stagioni e mezzo. Campionati importanti, frustrati da una Juventus sempre imprendibile e dove ha conosciuto numerosi campioni. Uno lo ha ritrovato a Bologna, è Mattia Destro: "Molto forte. Fidatevi, l'ho avuto come compagno, c'è stato un momento in cui la buttava dentro a occhi chiusi, succederà anche qui" dice, sottolineando come comunque i suoi sei gol siano stati pesanti e l'impegno non sia mai mancato. Non mancano gli spunti interessanti: Torosidis, che ha un contratto fino al 2018 con opzione per il 2019, racconta che i compagni più forti avuti sono stati Totti alla Roma e Rivaldo all'Olympiakos, che gli avversari più impressionanti sono stati Messi, Neymar e Suarez del Barcelona e che il talento che più l'ha stupito a Bologna è Simone Verdi: "Sono contento che abbia conquistato la Nazionale, se la merita".

Il Bologna si ricarica

C'è anche spazio per un po' di attualità da parte ancora di Furio Zara, che svela come oggi il Bologna non sosterrà alcun allenamento. Donadoni, dopo aver a lungo lasciato riposare la squadra il giovedì negli ultimi tempi, ha scelto il venerdì per fare rifiatare i giocatori e recuperarli in vista del finale di stagione. Una scelta che scopriremo quanto pagherà già da domenica, dove Mattia Destro tornerà al centro dell'attacco e - si spera - pronto mentalmente e fisicamente nonostante qualche piccolo problema di natura muscolare che lo ha afflitto nei giorni scorsi. Rischia di non esserci Adam Masina, che ieri ha svolto lavoro a parte cercando di curare una lombalgia: vero che c'è fiducia nel suo recupero, ma non è affatto scontato. Chi non ci sarà di sicuro è Helander, mentre Donadoni deve sciogliere il dubbio sul terzo centrocampista da schierare di fianco a Pulgar e Dzemaili, con Taider, Donsah e Nagy in lizza. Probabile il ritorno al 4-3-3, con Krejci e Verdi pronti a colpire: contro la Fiorentina hanno convinto poco, e ci sono Petkovic e Di Francesco che spingono da dietro, ma Donadoni dovrebbe confermarli in un modulo che saprà di ritorno all'antico dopo gli ultimi esperimenti con la difesa a tre.

Simone Cola

Scrive per 1000 Cuori Rossoblu dal 2013, è anche autore del blog "L'Uomo nel Pallone" in cui scrive di storie dei calcio