Mazzone: “Il Bologna si rialzerà, Donadoni è un esperto”

Scritto da  Apr 08, 2017

Carletto Mazzone. Basta questo nome per scatenare nel tifoso di calcio un turbinio d’emozioni. Un misto di felicità, gioia, pazzia, nostalgia e tanti, troppi, bei ricordi. Carletto Mazzone era portatore sano di principi calcistici che non esistono più. Entrava, volente o nolente, nel cuore di tutti, li contagiava e faceva loro apprezzare il calcio, quello vero, quello che ci manca. Detiene il record di panchine in Serie A, con 795 panchine ufficiali e ha lasciato ovunque il segno del suo passaggio. 1000cuorirossoblu ci ha scambiato due chiacchiere in esclusiva per voi!

Bologna-Roma, la considera la partita del cuore?
“Io sono nato a Roma, sia come uomo che come allenatore, e successivamente sono rinato con l’esperienza rossoblù. Quanti ricordi, quanti amici e che emozioni ho provato a Bologna! Non ho nessun rimpianto, rifarei tutto quel che ho fatto, perché ho sempre agito con il cuore. Sinceramente non so dare un giudizio particolare su ciò che sta succedendo a queste due squadre, leggo i giornali e so quel che sapete già tutti voi.”

Lei pensa che Donadoni sia ancora in grado di dare motivazione alla squadra?
“Assolutamente si. Ho avuto il piacere e l’onore di conoscerlo e, in parte, giudicarlo. Fino ad ora ha sempre fatto molto bene, ora la squadra ha qualche problema ma penso che si rialzeranno. Donadoni è un esperto in materia. Nel mestiere dell’allenatore, un fattore fondamentale è la stima e la fiducia da parte dei propri ragazzi e io penso che i rossoblù si fidino ciecamente di lui.”

Le percentuali che Spalletti possa rimanere a Roma sono molto basse, dispiaciuto o contento?
“Il Sig. Spalletti è un soggetto veramente difficile da giudicare, per cui non mi sento di cimentarmi in questa impresa. Mi limito a dire che è un po' strano.”

 

Quindi che partita si aspetta domenica?
“Innanzitutto, il calcio è formato da tattica, fisicità e tecnica. La tecnica viene in secondo piano. Avere una squadra con un bagaglio tecnico molto buono, non è detto che eccella. Chi ha tecnica deve tener presente che prima o poi andrà contro a qualcuno che gli darà del filo da torcere solo con la tattica e la fisicità.  Ecco perché non sempre il più forte sulla carta riesce a vincere. Chissà domenica..”