STADIO - Il Bologna corre verso il rush finale - 13 apr

Scritto da  Apr 13, 2017

Un Bologna grande con le piccole e piccolo con le grandi. E' questa la regola del campionato dei rossoblu, che hanno conquistato 13 punti in uno spazio minimo, contro sole quattro squadre e in cinque partite. I punti appena citati rappresentano il 38% del computo totale che va poi spalmato nei restanti 26 match. Grande pregio del Bologna quindi è stato il non sbagliare le partite importanti, soprattutto contro quelle squadre che ora si stano giocando la salvezza come Empoli, Crotone, Palermo e Pescara. 
Un pregio che alla lunga si è trasformato nel limite più grande dei rossoblu, visto che la crescita e l'autostima di una squadra così giovane passa anche dalle vittorie contro delle grandi, con prestazioni convincenti che scaldano il cuore dei tifosi, soprattutto tra le mura amiche. 
A proposito, nemmeno il Dall'Ara è stato un fattore decisivo in questa stagione, anzi. I ragazzi di Donadoni hanno perso più partite in casa (8), rispetto a quelle in trasferta (7), con un rendimento esterno positivo con 14 punti frutto di 3 vittorie e 5 pareggi. 

Ora, come scrive Furio Zara sulle pagine di Stadio, comincia il campionato che più si addice ai petroniani: quello di A2. Il torneo che intende è quello che dall'11° posto arriva ai bassifondi della classifica. In questo caso il Bologna si trova quarto, molto vicino a Cagliari (-1) e Chievo (- 4). 
Per avvicinarsi ancora e centrare l'obiettivo di inizio stagione, cioè fare un punto in più dell'anno scorso (42), i rossoblu dovranno affrontare nelle 7 partite rimanenti, anche squadre come Palermo, Empoli e Pescara, che per ora hanno sempre portato punti al team di Donadoni. 
Il primo sarà il Palermo sabato al Barbera, in cui in caso di vittoria si archivierebbe un discorso salvezza mai entrato in discussione. All'andata arrivò la prima delle uniche due rimonte della stagione (la seconda contro il Chievo al Dall'Ara), con il gol del pareggio segnato da Mattia Destro. 

Inizia quindi il rush finale, migliorarsi è l'obiettivo, vediamo se si avrà la fame giusta per centrarlo.

Davide Centonze

Appassionato di calcio e soprattutto tifoso rossoblu. Attualmente frequentante il corso di scienze della comunicazione con il sogno di diventare giornalista sportivo.