Stadio – Linea di galleggiamento: il Palermo affonda, il Bologna si aggrappa al salvagente – 16 Apr

Scritto da  Apr 16, 2017

Per una squadra che perde un’occasione importante per restare aggrappata alla massima serie (Palermo), ce n’è un’altra che per una grande opportunità per invertire un trend di marcia diventato davvero una consuetudine fastidiosa (Bologna). I rosanero a sei giornate dal termine sono a -10 dall’Empoli che occupa l’ultimo posto per la salvezza e la coppia Baccaglini-Zamparini non sembra in grado di compiere miracoli, con i fischi piovuti sulla squadra a fine partita che sono esemplificativi della situazione che vive la Palermo calcistica, con la scadenza del 30 Aprile per il closing, oltre la quale si parlerà di paracadute per la B. Il Bologna di Donadoni ha da rimproverarsi “solo” l’ingenuità di Pulgar, reo di aver risposto in malo modo al direttore di gara, utilizzando anche parole abbastanza pesanti, contribuendo così ad allungare la lista di giocatori rossoblù con almeno un rosso a carico in stagione. Perché in questa particolare classifica i felsinei sono primi incontrastati e detengono anche il record con ben 11 espulsioni in stagione: due per Pulgar (Udine e ieri a Palermo), Krafth (Napoli e Cagliari) e Gastaldello (Fiorentina e Genoa), insieme alle altre di Masina, Torosidis, Viviani, Dzemaili e Di Francesco a completare il quadro. Una situazione che rispecchia l’andamento della stagione del Bologna, altalenante e gestita in maniera non eccelsa dal punto di vista psicologico, dandone dimostrazione in campo con queste situazioni dove emergono nervi tesi ed una fragilità psicologica importante. Inoltre si parlerà per un po’ (almeno fino alla partita di sabato contro l’Atalanta) delle due occasioni fallite da Di Francesco a tu per tu con Fulignati e dell’errore grossolano di Verdi con il suo colpo di testa, che si vanno ad aggiungere ad un pallone a centro area sprecato da Diamanti ed alla ciabattata di Sallai, che da buonissima posizione spedisce sopra la traversa. Un pomeriggio calcistico al Renzo Barbera che spinge sempre più i rosanero verso la cadetteria, consegnando il Bologna ad una mediocrità ormai consolidata durante tutto l’arco della stagione, con il terzo risultato consecutivo senza reti segnate dai rossoblù, un pomeriggio riguardante uno sport che con questa partita ha poco da spartire.

 

(Fonte: Stadio; Articolo di Furio Zara)

Lele Carl Malaguti

Emanuele Malaguti, piú comunemente noto come Lele Carl, aspirante giornalista, appassionato di tutte le discipline sportive, in primis calcio e basket. Tifoso del Bologna Fc, della Fortitudo e dei Boston Celtics, regista e speaker radiofonico, irriducibile sognatore..