Da rossonero a rossoblù ...Andrea Poli

Scritto da  Lug 03, 2017

Da rossonero a rossoblù…a titolo definitivo. La favola bolognese di Andrea Poli ha avuto inizio il 1 luglio con l’ufficialità ma effettivamente oggi in Sardegna dove Andrea raggiungerà i compagni all’Eden Village Premium Spiagge San Pietro, sulla costa sud-orientale, per una settimana di lavoro-vacanza prima del ritiro vero e proprio.

“Il Bologna l’ha voluto, l’ha fortemente corteggiato e lui, felicissimo della scelta effettuata, si sta già ambientando sotto le Due Torri”, ci conferma la mamma Aurora. Arrivato in terra felsinea a parametro zero, il ventisettenne Poli (28 anni il 29 settembre, ndr), centrocampista duttile che può giocare centrale o mezz’ala, abile sia in fase di interdizione che di impostazione, vanta un curriculum di tutto rispetto.

“Andrea porterà al Bologna l’esperienza di 200 gare in serie A, 100 con il Milan, partite con tutte le nazionali, in Coppa dei Campioni, ecc… oltre a corsa, regia, tecnica e voglia di vincere che pare un po’ manchino. Il campo poi, ovviamente, darà il suo verdetto..” ribadisce il papà Piero. Il ragazzo di Vittorio Veneto ha bisogno di tranquillità per rigenerarsi e Bologna è la piazza ideale, come fu in passato per Baggio, Signori, Di Vaio, ecc… Come lui stesso ha ammesso, non vede l’ora di ripartire e iniziare questa nuova - intrigante - avventura con la casacca rossoblù.

“Andrea è contento e motivato - prosegue Piero Poli - e doveva andare a giocare con un mister che lo stima e lo apprezza (cosa che purtroppo non è accaduto nelle ultime due, delle quattro, stagioni al Milan, ndr). E’ proprio Donadoni che lo ha voluto, e questo è molto importante! Stiamo parlando di un tecnico serio, bravo e, a mio avviso, sottovalutato. Che ha bisogno della personalità di Andrea in campo”.

Se è vero che la piazza è nuova è pur vero che Poli ritroverà diverse “conoscenze” avendo giocato con Gastaldello, Mirante e Da Costa alla Samp e con Destro e Verdi al Milan, giocatori che da sempre stima e che lo faranno sentire a casa. Dulcis in fundo, a dimostrazione della sua sensibilità, Andrea ha salutato il Milan, sua squadra del cuore, con un messaggio di gratitudine e ringraziamento sul suo profilo social, molto apprezzato da società e tifosi.

E il resto, è attualità…

Ultima modifica il Lunedì, 03 Luglio 2017 11:36