Le parole di Poli: "Non vedo l'ora che inizi il campionato, possiamo e vogliamo fare bene." - 17 Lug

Scritto da  Lug 17, 2017

Nel pomeriggio si è tenuta a Castelrotto la conferenza stampa di presentazione di Andrea Poli, alla quale ha partecipato anche Marco Di Vaio. Il club manager è stato il primo ad intervenire davanti ai microfoni, con una panoramica generale sul neo acquisto rossoblù"Andrea ha scelto noi tra le varie opportunità che aveva e di questo siamo molto contenti. Per noi rappresenta sia umanamente che tecnicamente un tassello importante per la nostra squadra, per la crescita dei nostri ragazzi, per via della sua esperienza e per la sua voglia di fare. Il fatto che abbia scelto noi ci rende orgogliosi, perché vuol dire che Bologna viene vista da giocatori di spessore come una piazza che sta tornando ad essere importante e questo ci rende felici.

Prende poi la parola Poli, che in primis ringrazia l'ambiente, poi descrive le sue impressioni sul nuovo ambiente che lo circonda e del quale fa parte"Ringrazio Marco per queste parole, vorrei ringraziare anche la società, il presidente, Bigon e Fenucci, per avermi fatto sentire subito importante. Sono rimasto sorpreso dal potenziale di questo club e la mia scelta è stata condizionata anche da questo. Io penso che Bologna abbia grandi margini di miglioramento, i primi giorni ho visitato il centro tecnico che non ha nulla da invidiare a quelli dove sono già stato, con attrezzature nuove e all'avanguardia. Ho avuto modo di conoscere anche il settore sanitario e mi ha piacevolmente stupito, soprattutto il modo in cui lavorano che ritengo eccellente."

Dopo l'excursus sull'ambiente rossoblù, Poli focalizza la sua attenzione sui suoi obiettivi e le sue sensazioni"Sono contento, sono felice, per me è una tappa importante, ho grande voglia anche se sono un calciatore che ne ha sempre avuta in qualunque momento. La prima settimana di lavoro ho potuto apprezzare la volontà di questi giocatori, la voglia di mettersi a disposizione e questa è per me una cosa molto importante. Il Bologna è una squadra che può crescere e deve farlo, la crescita personale di un giocatore per come la vedo io è di avere ambizione, fame e di voler lavorare per migliorare i propri difetti, che tutti abbiamo me compreso.

Un altro tassello importante per il centrocampista rossoblù è il ritiro di Castelrotto, un ritiro a tutti gli effetti commentato così: "Anche il ritiro sarà importante, perché vengo da cinque anni in cui un ritiro normale, in montagna con carichi di lavoro ed allenamenti per quindici giorni, non veniva fatto. Al Milan facevamo qualche giorno a Milanello per poi partire in tournée, in cui si lavorava ma non così. Di questo sono molto contento perché mi darà l'opportunità di lavorare bene, dovrò adattarmi ai carichi di lavoro nuovi di sicuro, però sono veramente contento perché posso cominciare bene, con i vecchi dolori del ritiro a cui non ero più abituato negli ultimi anni. Non vedo l'ora che inizi il campionato, perché c'è da fare bene ed abbiamo voglia di farlo."

Fonte: Bologna Fc

Lele Carl Malaguti

Emanuele Malaguti, piú comunemente noto come Lele Carl, aspirante giornalista, appassionato di tutte le discipline sportive, in primis calcio e basket. Tifoso del Bologna Fc, della Fortitudo e dei Boston Celtics, regista e speaker radiofonico, irriducibile sognatore..