Forever Rossoblu, I Protagonisti: Manolo Gabbiadini – 9 ago

Scritto da  Ago 09, 2017

 

E ben trovati con la terza e ultima puntata di questo speciale approfondimento di Forever Rossoblu, l’unica rubrica che Vi permette di seguire, settimana dopo settimana, imprese, gol e malefatte degli ex rossoblu impegnati in Italia (Lega Pro e Serie B) e all’estero. Approfittando di questo speciale Vi ricordo che Forever ripartirà tra poco, con tantissimi nuovi giocatori da seguire, di weekend in weekend.

L’approfondimento di oggi, dopo le puntate dedicate a Daniel Bessa e Sergio Floccari, riguarda un attaccante che ancora oggi è amatissimo a Bologna, nonostante sotto le Due Torri sia rimasto solamente una stagione: Manolo Gabbiadini, amato a Bologna e che a Bologna ha trovato l’amore.

La stagione scorsa di Manolo è riassumibile in due fasi: la prima, trascorsa con indosso la maglia del Napoli, lo ha visto andare in rete ben 5 volte, senza però riuscire mai a lasciare un segno tangibile; la seconda metà, invece, ha rappresentato un nuovo inizio. Il Southampton, club inglese che milita in Premier League, ha saputo dare fiducia all’attaccante, facendone il terminale offensivo di riferimento.

Ciò che ha sempre fregato Gabbiadini riguardo agli anni trascorsi a Napoli è il partner con il quale era costretto a dividere la scena: Gonzalo Higuain prima e Arek Milik poi lo hanno sempre tenuto lontano dalle luci della ribalta, limitandolo al ruolo di semplice copilota. La decisione di lasciare l’Italia ha quindi significato andare a cercare una squadra che potesse farlo diventare attore protagonista e non più semplice comparsa, in un mondo (quello del calcio), che nei confronti degli uomini di riserva è sempre stato terribilmente crudele.

Quest’oggi andremo quindi a vedere gol e giocate di fino con le quali Manolo ha saputo deliziare il suo nuovo pubblico.

L’avventura di Gabbiadini oltremanica inizia ufficialmente il 4 febbraio 2017 quando, in occasione della gara casalinga contro il West Ham, fa il suo debutto. La squadra perde (3 a 1) ma Manolo va comunque a segno, siglando la sua prima marcatura con i Saints: lancio lungo dalle retrovie, stop in assoluta libertà, un’occhiata alla porta e un sinistro di rara potenza che non lascia spazio al portiere avversario. Un esordio in salsa agrodolce …

 

 

La settimana dopo, in casa del Sunderland, Gabbiadini mette a segno addirittura una doppietta che influisce pesantemente sul 4 a 0 finale: la prima rete arriva grazie ad un cross ben calibrato di un compagno di squadra, tocco che anticipa il difensore e primo gol della giornata. La seconda marcatura ci fa capire che razza di attaccante sia Manolo: stop spalle alla porta, finta di corpo a girarsi verso lo specchio, difensore ubriacato e destro maligno che trafigge l’estremo difensore. Uno due che non lascia scampo al Sunderland.

 

 

La consacrazione per eccellenza arrivò il 26 febbraio quando, di fronte al Manchester United per la sfida valevole l’assegnazione della EFL Cup, Gabbiadini mise a referto una bellissima doppietta. L’unico problema, quel giorno, si chiamava Zlatan Ibrahimovic, il quale lo oscurò e si prese per sé la scena.

 

 

Il primo gol di Manolo è la sintesi dell’essere attaccante: cross basso, scatto verso il pallone e tocco che batte il portiere per il gol che, in teoria, poteva riportare i suoi i galla.

La rete del pareggio è sempre opera sua: pallone alto, contatto stretto col difensore, palla che gli scivola davanti e colpo col mancino che batte il portiere. È sempre più Gabbia-gol!

La favola finisce presto, troppo forse: l’ultimo gol di Manolo risale a marzo quando, nella scoppiettante vittoria per 4 a 3 nei confronti del Watford, l’attaccante mise a segno una delle quattro reti che valsero i tre punti finali. Tiro da fuori area, respinta pessima e TAC, eccolo il falco che, appollaiato su un trespolo, aspettava questo momento. Gol di Gabbiadini che esulta in modo rabbioso, come se dovessi levarsi dei pesi da addosso.

 

 

L’infortunio non ha aiutato l’ambientamento, e anche i mesi successivi ne hanno risentito. Ci auguriamo tutti che l’anno prossimo Manolo possa trovare maggior continuità e ricominciare a segnare a raffica. Good Luck Manolo!

 

Gli approfondimenti terminano qui, l’appuntamento è per la prima giornata di Serie B quando Forever Rossoblu tornerà in tutto il suo splendore! Ci vediamo lì!

Giacomo Guizzardi

Nato e cresciuto in periferia, inizia a collaborare con 1000 Cuori Rossoblu nel novembre del 2015. Al momento gestisce tutto ciò che riguarda la Primavera del Bologna, tra approfondimenti, cronache dei match e calciomercato.
Calciatore fallito, aspirante giornalista.