RdC - In pausa Palacio, si pensa a Cutrone e Alvarez. Falco in gruppo da mercoledì - 12 ago C

Scritto da  Ago 12, 2017

A trentacinque anni e con l'ultimo contratto della vita davanti, prima di prendere delle decisioni importanti bisogna pensarci bene. E' questo, crediamo, quello che avrà pensato Rodrigo Palacio, di fronte ai 700mila euro di offerta del Bologna (un biennale e poi una probabile avventura al nord in Canada), tentato allo stesso tempo da Genoa (sua ex squadra), Atalanta (dove ritroverebbe Gasperini) e Chievo (Campedelli sugli over 30 ha creato la sua fortuna degli ultimi anni). Che sia un gioco al rialzo del suo procuratore, scrive Marcello Giordano, sembrerebbe fatto notorio, ma questo rallentamento nel prendere la decisione di vestire la nostra maglia è simbolo di una non smisurata voglia di essere protagonista sotto le due torri (e forse abbiamo bisogno di gente maggiormente motivata, ndr). Ma per Donadoni, El Trenza  (la trecciolina) è il prescelto e Bigon ha il mandato di provarci assolutamente con l'argentino prima di buttarsi su altre scelte. Scelte che poi si riducono ad un paio di nomi: detto che sarebbe stato fatto un sondaggio per Federico Macheda (ex Lazio e Manchester United), attualmente al Novara, dove ha fatto una discreta seconda parte di stagione, ad oggi le alternativa a Palacio sarebbero Patrick Cutrone (19, Milan) seguito dal Bologna già da Febbraio, con un ottimo precampionato alle spalle, e il sampdoriano Ricky Alvarez, non più nei piani tecnici di Giampaolo. L'arrivo di under (Cutrone), potrebbe permettere a Bigon di opzionare un "over" per la figura del trequartista (Alvarez appunto), che sarebbe il sostituto di Falletti, in attesa che quest'ultimo recuperi la migliore forma fisica.

In uscita rimangono i soliti nomi: Mounier (su cui ha fatto un sondaggio il Nantes), Crisetig (che vuole rimanere in Italia) e Falco, a cui il tecnico del Benevento ha chiuso la porta per un suo eventuale ritorno. Di certo Filippo, fra tre giorni, tornerà in gruppo e questa è la migliore notizia, dopo lo spavento di mercoledì pomeriggio.

(Photo Sara Melotti)

Torben Grael

Amante delle profondità umane e ricercatore delle motivazioni che muovono l'universo mondo, ama lo sport di squadra e ogni sua evoluzione possibile, la musica AOR e tutto quanto si chiama "PROSPETTIVA"