Stadio - Un Bologna a trazione anteriore italiana (e azzurrabile) - 25 ago

Scritto da  Ago 25, 2017

Le certezze di Mister Donadoni contro il Torino diventeranno le certezze contro il Benevento, in attacco e in difesa. Scegliendo la "via italiana" che, soprattutto in attacco, potrebbe servire al Ct Ventura (presente al Dall'Ara 5 giorni fa) in ottica "Mondiali". Il tridente Verdi, Destro, Di Francesco, scrive nel suo articolo odierno Matteo Fogacci, verrà confermato a discapito, per esempio, di Ladislav Krejici. Al Vigorito, in un palcoscenico da "prima volta in serie A", serviranno la fantasia e la velocità delle due ali tascabili del Bologna: in settimana, Simone Verdi ha svolto con estrema convinzione gli allenamenti, per ritrovare la migliore condizione ed affiancare nella velocità i compagni di reparto. Ma anche lo stesso Destro ha dato, contro il Torino, una buona prova di sacrificio, arretrando spesso sulla linea dei difensori, dando una mano nella fase difensiva e aiutando le ripartente nei capovolgimenti di fronte. Tutti e tre i nostri attaccanti sono finiti nel taccuino di Ventura e sarebbero felici di fare presenza nella lista dei convocati per Russia 2018. Ma anche la difesa ha un suo baluardo ed è italiano: parliamo di Mimmo Maietta, che dovrebbe diventare capitano, con la partenza di Daniele Gastaldello. Il suo rientro negli undici contro il Torino, ha dato solidità e certezza al reparto difensivo, aiutando la squadra a reggere l'urto dei granata e aiutando nell'impostazione della manovra. Donadoni riparte da queste certezze italiane, aspettando che tutto il resto della squadra cresca e si confermi, in linea con le aspettative dei tifosi.

(Photo Valentino Orsini)

Torben Grael

Amante delle profondità umane e ricercatore delle motivazioni che muovono l'universo mondo, ama lo sport di squadra e ogni sua evoluzione possibile, la musica AOR e tutto quanto si chiama "PROSPETTIVA"