Meteore Rossoblù - L’ultimo numero 10!!! - 7 Set

Scritto da  Set 07, 2017

 

 

 

Non so perché, ma da quando il Bologna lo mise sotto contratto mi son sempre immaginato questa scena…

Un nipotino di 10 anni appena innamorato del calcio e deluso dall’ultima stagione della propria squadra appena retrocessa in serie B, corre da suo nonno tutto euforico per l’ultimo acquisto fatto dal Bologna “Nonno nonno, abbiamo un numero 10!!!” convinto che, come da tradizione, chi veste la maglia numero dieci sia un giocatore determinante. Il nonno, che negli anni ha visto il Bologna vincere scudetti, giocare partite in Europa, ottimi giocatori vestire la maglia rossoblù ma anche amare retrocessioni  gli chiede “Ah si, hanno comprato qualcuno? E chi sarebbe il nuovo numero 10?!” E il bambino subito, quasi eccitato “Giannone, il nuovo numero 10 sarà Giannone!!!”. Il nonno inizia a guardare nel vuoto, pensa, scava nel suo archivio mentale, ricorda quando quella maglia la indossavano Haller, Baggio, Signori, Ramirez e gli risponde titubando “Aaahhhh, Giannone…Giannone… Giannone….CHIIIII?!”.

Nella stagione 2013/14 il Bologna, dopo un pessimo campionato, iniziato male e finito peggio, il Bologna retrocesse in serie B e, nel mercato estivo rifece praticamente tutta la squadra, piazzando in altre formazioni i giocatori retrocessi e comprando giocatori di categoria che avrebbero dovuto provare a riconquistar subito la massima serie. Dopo la partenza di Moscardelli la maglia numero 10 rimase senza padrone e il Ds Fusco decise di affidarla a Luca Giannone prelevato in prestito dalla Reggiana. Nato a Casalnuovo in provincia di Napoli il 2 luglio 1989, prima di approdare a Bologna Giannone passò la sua carriera nelle serie minori, tra C1 e C 2, debuttando nel Lecco, passando a Matera la stagione successiva e alla Pro Patria un anno dopo dove rimarrà per due anni e mezzo prima di passare, nel Gennaio del 2014, in serie B al Crotone. Nei suoi primi sei mesi nella serie cadetta collezionò 14 presenze e 3 gol che gli valsero la chiamata sotto le due torri per la stagione successiva. La sua avventura iniziò nel migliore dei modi, subito in gol nella prima partita ufficiale, gol che però non evitò l’eliminazione dalla coppa Italia nella partita contro l’Aquila ma, dopo appena 8 presenze e tanta panchina i rossoblu lo rimandarono alla Reggiana a Gennaio. La sua avventura a Reggio Emilia durò solamente un anno e, nel mercato invernale successivo si avvicinò a casa e passò alla Casertana dove rimase un altro anno per poi passare, a gennaio 2017 all’Unicusano Fondi. Nei suoi sei mesi a Fondi collezionò 15 partite e 3 gol e sembrò guadagnarsi la terza occasione in serie B della sua carriera con la Ternana che lo acquistò. A questo punto sembrava che i destini del giocatore e del Bologna si tornassero ad incrociare, con Giannone che avrebbe potuto prendere il posto a Terni di Falletti, appena venduto appunto al Bologna ma, appena qualche giorno dopo, la squadra umbra lo rivendette al Pisa a titolo definitivo in uno scambio con Angiulli. 

 

Sotto le due torri Luca Giannone rimase solo sei mesi, pochissime presenze e un solo gol, ma verrà ricordato sopratutto per un motivo infatti, dopo Ramirez, Gilardino e Moscardelli fu lui, l’ultimo numero 10 dell’era Guaraldi!!!

 

 

 

Ultima modifica il Giovedì, 07 Settembre 2017 08:49
Matte Sandy Santoli

Continua a giurare di aver visto un colpo di tacco di Lanna in maglia rossoblu, dal gol di Bresciani contro il Chievo in poi ha visto, ricorda ed è pronto a raccontare quasi tutte le partite del Bologna, ma non chiedetegli un commento tecnico, perchè come è risaputo lui di tattiche e schemi e non capisce proprio niente