RdC - Sinistro presagio per Destro: forse out anche col Sassuolo - 19 set

Scritto da  Set 19, 2017

 

 

E' il polpaccio che rende complicata la settimana a Mattia Destro: se stasera c'è la sicurezza che il centravanti marchigiano non sarà della partita, si complica anche la possibile presenza al Mapei Stadium di domenica contro il Sassuolo. Un problema che, proprio perché non è  stato trascurato, non viene sottovalutato dallo staff sanitario che promuove cautela sul giocatore. Nell'allenamento di ieri a porte chiuse, Mattia ha provato ma allo stesso tempo ha sentito un fastidio che gli impedisce di essere al meglio. E, onde evitare che il dolore possa essere l'anticamera di uno strappo e allungare il periodo di "riposo forzato" a 30/40 giorni (8/10 che potranno essere),  i medici hanno dato il veto a Mattia di scendere in campo oggi. Quindi la formazione di stasera, sul fronte dell'attacco, è annunciata: Palacio davanti, con la remota ipotesi che Petkovic possa prendergli il posto solo se l'argentino non fosse in perfette condizioni (leggasi stanchezza, ndr). Per il resto è un 4 3 3 annunciato, con Verdi e Di Francesco ai lati della punta, con possibilità per Donsah fin dal primo minuto, insieme a Poli e Taider (ma con Pulgar pronto a subentrare). Dietro il Mister dovrebbe schierare la coppia di centrali che comunque non ha sfigurato a Firenze, Helander e Gonzalez, mentre De Maio si accomoderà in panchina. Mbaye si contenderà la fascia destra con Krafth, mentre Masina sarà al suo solito posto. Teloni su intorno alle 17, sperando che Giove Pluvio dia una tregua al nostro catino, arbitra Di Bello (si proprio quello che regalò al '97 un rigore inesistente alla Lazio). Ma oggi con la Var in campo questo tipo di errori non ci dovrebbero essere. 

(Fonte Marcello Giordano - Resto del Carlino - Photo Valentino Orsini)

Ultima modifica il Sabato, 28 Ottobre 2017 18:47
Torben Grael

Amante delle profondità umane e ricercatore delle motivazioni che muovono l'universo mondo, ama lo sport di squadra e ogni sua evoluzione possibile, la musica AOR e tutto quanto si chiama "PROSPETTIVA"