CdB: Il calvario di Felipe Avenatti – 6 ott

Scritto da  Ott 06, 2017

Una storia senza fine, apparentemente. Felipe Avenatti, che per la terza volta da luglio ad oggi ad oggi non ha potuto ottenere l’idoneità sportiva sempre a causa di quel fastidioso e prolungato problema virale, sembra aver trovato una soluzione, speriamo definitiva, che possa attuarsi nel giro di pochi mesi.

Come ci viene riportato dal Corriere di Bologna ora Felipe si è trasferito alla clinica Monte Sinai di New York, ritenuta al momento la migliore al mondo per la cura delle aritmie cardiache, dove anche il suo cuore ha potuto beneficiarne, con un piccolo intervento di “ristrutturazione”.

Una strada che gli è stata consigliata dai suoi agenti e dai suoi sanitari, che sperano e si auspicano possa essere quella giusta, anche solo per poter riassaggiare l’attività fisica. Un calvario vero e proprio quello di Felipe che, mentre gioiva per la conquista della Serie A grazie al Bologna, scopriva di non poter avere, allo stesso tempo l’idoneità sportiva. Pensava si sarebbe trattato di settimane, mai avrebbe ipotizzato che questo problema si sarebbe scatenato su di Lui con così tanta ferocia.

 

E il Bologna che fa? Il Bologna non può che attendere Felipe, rincuorarlo, stargli vicino e, appena pronto, che sia gennaio o giugno, decidere insieme la strada da percorrere, che sia quella di un prestito per mettere ritmo partita nelle gambe o quella di rimanere sotto Le Due Torri.

 

 

Foto: Corriere dello Sport

Giacomo Guizzardi

Cresciuto in periferia, inizia ad appassionarsi al mondo del pallone quando scopre la cultura della sofferenza fisica e morale. Dopo qualche comparsata in radio locali, inizia a collaborare con 1000 Cuori Rossoblu anche attraverso la trasmissione "Al Ritmo del Goal". Aspirante scrittore e giornalista, calciatore fallito.