5 cose da sapere sull'Atalanta - 20 ott

Scritto da  Ott 20, 2017

Sfida delicatissima quella dell'Atleti Azzurri, contro una squadra ben rodata, ma che per ora si trova dietro in classifica. Noi vogliamo continuare questa bellissima striscia di vittorie, ma contro avremo un'Atalanta sicuramente molto agguerrita dopo la sconfitta contro la Samp.
Per sapere qualcosa in più sui nostri prossimi avversari, ecco le 5 cose da sapere sull'Atalanta.

1. Il trend delle ultime partite.

I nerazzurri sono fermi in classifica a 9 punti, ben 5 in meno rispetto ai rossoblu. C'è da dire che i bergamaschi in questa prima fase di stagione stanno subendo un po' il doppio impegno Europa League-Campionato, ma le prestazioni e il bel gioco continuano a vedersi. 

Nelle ultime 3 partite sono arrivati 2 punti, frutto di due pari contro Fiorentina e Juventus e una sconfitta nella scorsa giornata contro la Sampdoria. Non si può certo dire che la squadra di Gasperini abbia cominciato male questa annata, visto che in Europa sta facendo benissimo, e forse in Italia è stata quella con il calendario più complicato.
Quindi non facciamoci tradire dai 5 punti che ci separano.

2. L'allenatore.

Gian Piero Gasperini è uno dei mister più apprezzati e capaci di tutta la Serie A. Il meglio lo ha fatto vedere nelle panchine di Genoa e appunto Atalanta, con qualche passaggio a vuoto con Inter e Palermo. 

Con i rossoblu di Genova, Gasperini è maturato come allenatore, e la squadra è cresciuta con lui. Nel suo primo periodo sotto al Lanterna, è riuscito nella promozione in A, per poi, due anni dopo, raggiungere la qualificazione in Europa League, posizionandosi al quarto posto insieme alla Fiorentina. Per gli scontri diretti sfavorevoli però è stata la viola ad andare in Champions. 
Dopo essere passato sulle panchine di Inter e Palermo, torna al Genoa nel 2013, e l'anno successivo porta la squadra al sesto posto, valido per la qualificazione in Europa. Il Club però non ottiene la licenza Uefa e il sogno europeo svanisce.
L'anno successivo si posizione in undicesima posizione, lasciando in estate il posto al suo allievo Juric sulla panchina del Grifone.

E' da qui che inizia la sua avventura con l'Atalanta. La prima stagione, la scorsa, è un capolavoro assoluto. Dopo un inizio complicatissimo comincia a macinare vittorie e a guadagnare posizioni. A fine campionato la squadra raggiunge il quarto posto, utile per il passaggio diretto ai gironi di Europa League.

3. Squalificati e infortunati.

Alejandro Gomez non è al meglio, ma le sue condizioni verranno valutate giorno per giorno. Anche Toloi rischia di saltare il match contro i rossoblu, mentre Schmidt ne avrà ancora per un mese abbondante.
Nessuno squalificato.

4. Attenzione a...

Alejandro Gomez.

"El Papu" se dovesse farcela sarebbe sicuramente il pericolo numero 1 dei bergamaschi. Gasperini da due anni lo sta proponendo più vicino alla porta, con meno compiti difensivi rispetto al passato. I risultati per Lui stanno arrivando, e la facilità con cui riesce ad andare in rete è davvero disarmante. 

Bryan Cristante.

Il centrocampista scuola Milan sta disputando fino ad adesso un campionato stratosferico. 
E' fondamentale in ogni zona di campo e in entrambe le fasi. I 3 gol fin qui segnati testimoniano una grande predisposizione all'inserimento e allo stacco di testa. L'Atalanta infatti è la squadra che ha segnato di più con colpi di testa (4 reti), 3 di queste sono tutte sue. 

Josip Ilicic.

Lo sloveno si sta integrando sempre di più nello scacchiere tattico di Gasperini. Insieme a Gomez formano in duo sulla trequarti molto pericoloso, con Ilicic pronta a rientrare e scatenare il suo sinistro. 
Il Bologna è la sua vittima preferita in Serie A: sono infatti 5 gol in 11 incontri.

5. La probabile formazione di domenica. 

I nerazzurri avranno sulle gambe anche l'impegno di Europa League, ma il probabile 11 è questo:

(3-4-2-1) Berisha; Palomino, Caldara, Masiello; Hateboer, Freuler, Cristante, Spinazzola; Ilicic, Gomez(Kurtic); Petagna.

 

(Fonte immagine: Calcio News 24)

 

Davide Centonze

Appassionato di calcio e soprattutto tifoso rossoblu. Attualmente frequentante il corso di scienze della comunicazione con il sogno di diventare giornalista sportivo.