PRIMAVERA - COPPA ITALIA - Bologna battuto ai rigori nel secondo turno di Coppa - 25 ott

Scritto da  Lorenzo De Grassi Ott 25, 2017

 

 

Dal Nostro inviato, Lorenzo De Grassi

La “cantera” rossoblù soffre l’Udinese, rimonta in 10 e poi subisce il 2-2 ai supplementari; ai rigori decisivo l’errore di Cassandro

I nostri giovani rossoblù vedono vanificato lo sforzo di 120 minuti di battaglia, non riuscendo a portare a casa una qualificazione che all’inizio del primo tempo supplementare sembrava cosa fatta. Così agli ottavi di finale di Coppa Italia Primavera ci andrà l’Udinese, dove affronterà l’Atalanta, attualmente capolista del campionato. È stata una partita combattuta e vinta dai friulani in primo luogo sul piano dei nervi e della resistenza, povera di occasioni nella prima mezz’ora del primo tempo. Sul primo tiro in porta dell’incontro l’Udinese passa: è il 37’e Mallé, dopo aver ricevuto da Ndjoulou, beffa Pellacani e Bianconi con una finta per poi battere Bruzzi in uscita. Sembra mettersi in discesa la partita per i bianconeri con l’espulsione per proteste di Negri al 45’, ma il Bologna tiene duro e riesce nell’impresa di cambiare l’inerzia di un incontro che sembra segnato dall’inferiorità numerica: Troise inserisce Pattarello al posto di Trovade al 12’ della ripresa, e il fantasista rossoblù impatta al 35’ grazie a uno stupendo gol di realizzato dopo essersi liberato di Samotti al limite dell’area. Lo stesso Pattarello va vicino al gol raddoppio, ma la difesa bianconera regge l’urto e così la partita va ai supplementari. Che iniziano molto bene per il Bologna, che passa in vantaggio dopo soli due minuti con il capitano El Kaouakibi al termine di un’azione insistita in area friulana. L’Udinese ci prova con i calci da fermo, estrema risorsa dei bianconeri, ed è su uno di questi che all’11’ perviene al 2-2: punizione da posizione vicina alla bandierina calciata da Brunetti che chiama lo schema per Caiazza appostato sul secondo palo, riceve e fa sponda per Filipiak che insacca dal limite dell’area.

Al termine del primo supplementare viene ristabilita la parità numerica: lo stesso Brunetti lascia i suoi in 10 per un fallo da ultimo uomo (necessario) su Uhunamure lanciato a rete: la conseguente punizione dal limite di Pattarello però non dà i frutti sperati, così la partita si trascina verso i tiri dal dischetto, con le due squadre che pagano in stanchezza gli sforzi di 120 minuti di gioco.

I rigori vanno a oltranza a causa degli errori dagli undici metri di Filipiak e Samotti per l’Udinese e di Bianconi e Saputo per il Bologna, il sesto rigore però Djoulou lo realizza, mentre un Pizzignacco para di piede il tiro troppo poco angolato di Cassandro. Finisce qui la partita, protagonista una Primavera da applausi beffata solo al fotofinish (e dopo un’ottima prestazione) da una mai doma Udinese. 

 

UDINESE 2

BOLOGNA 2   (6-5 d.c.r.)

Marcatori: Mallé al 37’ p.t., Pattarello al 35’ s.t., El Kaouakibi al 2’ p.t.s., Filipiak all’11’ p.t.s.

UDINESE: Pizzignacco, Donadello, Filipiak, Samotti, Trevisan (37’ s.t. Caiazza), Vasko, Ndreu (20’ p.t. Brunetti), Kubala, Djoulou, Varesanovic (12’ s.t. Gkertsos), Mallé. All. Giacomin

A disposizione: Scordino, Vedova, Paoluzzi, De Nuzzo, Siverio

BOLOGNA: Bruzzi, El Kaouakibi, Pellacani (20’ s.t. Frabotta), Mazza, Saputo, Bianconi, Pirreca (33’ s.t. Stanzani), Cassandro, Uhunamure, Trovade (12’ s.t. Pattarello), Negri. All. Troise

A disposizione: Prisco, Ghini, Mantovani, Cozzari, Busi, Sanzo, Baldè, Kingsley

Arbitro: Lorenzin di Castelfranco Veneto

Note: espulso Negri al 45’ p.t. e Brunetti al 15’ p.t.s.

Ammoniti: Trevisan, Brunetti, Frabotta, Djoulou, Cassandro

 

Sequenza dei rigori: Caiazza (U) gol, Bianconi (B) parato, Filipiak (U) parato, Frabotta (B) gol, Donadello (U) gol, Saputo (B) parato, Samotti (U) parato, Mazza (B) gol, Kubala (U) gol, Stanzani (B) gol, Djoulou (U) gol, Cassandro (B) parato

Ultima modifica il Domenica, 12 Novembre 2017 12:07