CorrBo - Per Avenatti c'è la luce in fondo al tunnel - 10 nov

Scritto da  Nov 10, 2017

Felipe inizia a tirare un respiro di sollievo, insieme a tutti noi. L'idoneità sportiva non è più solo una chimera: sono arrivati nei giorni scorsi, scrive Claudio Beneforti, gli esiti degli esami dagli Stati Uniti, con ovviamente la positività degli accertamenti sul suo stato di salute. Per il Mount Sinai, la clinica di New York, Felipe è ok e può iniziare ad allenarsi. Intanto, qui a Bologna, Avenatti si sta sottoponendo agli ultimi esami e nei prossimi giorni si dovrebbe avere l'esito definitivo di questo calvario che per il giocatore uruguagio ha inizio dallo scorso luglio. Al Bologna, medici e staff tecnico sono prontissimi a rimettere a lucido Felipe e prima di Natale (la tabella di recupero fisico parla di un mese) il giocatore potrebbe essere pronto, anche se non sarà disponibile fino a gennaio per Donadoni, in quanto non iscritto in lista (cosa che puntualmente avverrà a gennaio). Da lì saranno prese le decisioni sul suo futuro: aggregarlo alla squadra, dopo averlo visto in allenamento o mandarlo in prestito a giocare per fargli trovare la migliore condizione, perché solo giocando potrà recuperare il tempo perduto, causa il problema clinico occorsogli. Ma gennaio è ancora lontano e c'è ancora metà del girone di andata da giocare, periodo in cui Donadoni e Bigon faranno le dovute considerazioni sul reparto attaccanti.

Torben Grael

Amante delle profondità umane e ricercatore delle motivazioni che muovono l'universo mondo, ama lo sport di squadra e ogni sua evoluzione possibile, la musica AOR e tutto quanto si chiama "PROSPETTIVA"