Radio Casteldebole - Donadoni: “Cancellare in fretta le quattro sconfitte, i tre punti vogliamo farli noi“ - 19 nov

Scritto da  Nov 19, 2017

“La partita di domani sera sarà una partita importante per loro quanto per noi.” queste le prime parole di Roberto Donadoni nell’abituale conferenza stampa pre partita svoltasi quest’oggi a Casteldebole.

“Dobbiamo essere bravi ad interpretare bene la partita - continua l’allenatore rossoblù - con aggressività, intraprendenza e convinzione. Perché è questo quello che può dare il “la” a una prestazione di un certo tipo e quindi anche alla possibilità che venga fuori un risultato positivo.”

Un Bologna che viene da una serie di sconfitte importanti che hanno fatto tremare la città ed i tifosi “Veniamo da quattro sconfitte e questo bisogna cancellarlo in fretta” ammette il tecnico, segnale che questo Bologna vuole, ma soprattutto è consapevole di dover ritrovare se stesso così come la vittoria in campionato “Chiaro che dobbiamo andare la con la mentalità di voler vincere la gara - risponde a chi ipotizza un pareggio che potrebbe accontentare i rossoblù - ci sono tre punti in palio e questi tre punti vogliamo farli noi. Sarà il campo che dirà tutto il resto."

Una squadra che durante la sosta si allenata bene all’ombra delle die torri ma che è ora orfana di Federico Di Francesco ed in attesa di ritrovare il migliore Mattia Destro “In questi quindici giorni chi si è allenato qui si è allenato bene. Mattia l’ho visto decisamente meglio. Sono convinto che la sia difficoltà di sia solo legata a questo ovvero al fatto di dare continuità agli allenamenti e nella preparazione quotidiana. Quella che sarà la sua resa lo vedremo. Ma a livello di intensità e continuità all’interno della partita è necessario che lui continui come ha fatto in queste due settimane. Tutti quanti sono in buone condizioni - continua parlando della squadra - ed è importante che tutti insieme lavoriamo in questo sento. Chi gioca ha un vantaggio soprattutto a livello mentale. Ma conto molto anche su chi non giocherà dall’inizio ed entrerà a partita in corso. Voglio potino positività sia a livello si gruppo che di prestazione.”

A livello tattico la squadra sembra invece improntata a rimanere sul 4-3-3 “Il modulo lo abbiamo provato e ci abbiamo lavorato. Bisogna dare più possibilità di copertura sull’esterno del campo ed essere bravi a muoversi da squadra.”

Un allenatore che alla luce delle quattro sconfitte potrebbe essersi ritrovato nella situazione di sentirsi sotto esame agli occhi di pubblico e stampa “Questi discorsi a volte ricapitano - sorride il tecnico - Non si tratta di sentirmi sotto esame ma piuttosto di fare quello che va fatto. I risultati saranno quelli che porteranno la critica a fare certi ragionamenti. Il faccio il mio mestiere e voi il vostro ed è quindi giusto che voi - giornalisti e stampa ndr - lo facciate al meglio delle vostre capacità. Io non posso sostituirmi a voi così come è difficile per voi sostituirvi a me.” conclude rapidamente il tecnico.

La sosta ha portato con se l’amarezza della mancata qualificazione per i Mondiali 2018 con Simone Verdi che dopo aver accarezzato la possibilità di andare al Mondial ha di fatto perso l’occasione senza però poterselo giocare sul campo “Questi risultati devo essere utilizzati in maniera positiva - dice Donadoni - Come ho detto ai ragazzi in settimana la cosa brutta è che chi perde una chance è quella di guardarsi indietro pensando 'avrei potuto fare qualcosa di più'. Questa sarebbe una sconfitta nella sconfitta. Ora bisogna però riscattarsi dando tutto per il Bologna perché questo ti darà la possibilità di ripartire con un ciclo nuovo. Attraverso le prestazioni con il Bologna ti crei le possibilità in Nazionale.”

Rimanendo in argomento Nazionale negli ultimi giorni Tavecchio ha ammesso come la prima scelta, prima di arrivare a Ventura, fosse ceduta su Donadoni stesso ma che fu il chairman Saputo a chiudere la porta “Il passato è passato. Ho fatto una scelta aldilà di quello che il presidente ha ritenuto opportuno dire. Ho avuto quell’opportunità ma ho preferito rispettare il contratto che già avevo con il Bologna e di conseguenza con il presidente. Sono oggi contento di averlo fatto. Dire un ‘No grazie’ alla Nazionale non è semplice ma sono convinto delle scelte che faccio. In quel momento era la cosa giusta da fare, ringrazio Tavecchio per la stima.“

Sull'ipotesi di dimissioni da parte del presidente Tavecchio è invece molto breve "Vedremo cosa succederà. Ognuno ha la propria responsabilità, i propri compiti e si deve assumere oneri e onori. Non serve commentare qualcosa che non è accaduto.”

Di seguito il video della conferenza odierna (fonte Bologna.fc)

 

Sara Melotti

Sarina per gli amici. Inviata multitasking, aspirante fotografa e giornalista.
Oltre alla passione per il Bologna ama la fotografia, lo sport in generale, i motori e gli animali.