Hellas Verona - Bologna: Le parole di Donadoni e Pecchia - 20 nov

Scritto da  Nov 21, 2017

Il Bologna ritrova la vittoria e rialza la testa dopo quattro sconfitte. Una partita che sembrava aver preso una piega a dir poco storta ma che ha visto i rossoblù di Roberto Donadoni ribaltare il risultato portando a casa i tre punti “E’ un risultato importante - commenta l’allenatore rossoblù ai microfoni di Sky - Sapevamo di trovare un ambiente complicato, difficile quindi non semplice. Per quanto riguarda il risultato chiaramente sono soddisfattissimo, per quello che abbiamo espresso campo meno perché se la squadra gioca come deve questa non è una partita che nella quale soffrì così.
Dobbiamo fare un bagno di umiltà sotto certi versi, capire che il calcio è fatto di sacrificio, sofferenza ed entusiasmo.”
C’è qualche giocatore di qualità che deve capire, proprio perché gli voglio tanto bene che le cose devono essere fatte con intensità e una volontà diversa. Il mio è un discorso generale che coinvolge tutti - risponde a chi gli domanda se questo suo messaggio sia rivolto ad Adam Masina - La squadra non è fatta di singoli individui. Tutti quanti insieme dobbiamo ragionare con questa mentalità.
Il cambio Destro ? Cercavo di sfruttare le corsie esterne.Mattia ha fatto quindici giorni nei quali si è allenato molto bene e lui dava dare continuità a questo poi verrà l goal e le altre cose. Non è uscito perché non si stesse impegnando. Da lui mi aspetto continuità in questo suo atteggiamento quotidiano.“

Inevitabilmente deluso invece Fabio Pecchia “Faccio fatica a pensare al fatto che abbiamo perso questa partita - dice l’allenatore giallo blu - ma alla fine ce ne torniamo a casa con zero punti. Resta grande rabbia e grande dispiacere. Non meritavamo di perdere ma a quanto pare qualche errore in più lo abbiamo commesso.”
Un Verona che ha giocato a viso aperto per almeno settanta minuti nei quali ha affrontato il Bologna con grande cattiveria agonistica “Ho visto una squadra che ha voluto giocare sin dall’inizio con grande ritmo, aggredendo una squadra che veniva da quattro risultati negativi ma che la serenità di una classifica che gli permette di giocare in maniera diversa. Sul due a uno avevamo la voglia di trovare il terzo goal. Poi in due minuti ci siamo trovati sotto. A quel punto è stato difficile riprendere il filo della gara.
Ma dopo un primo tempo all’arrembaggio la squadra si è seduta nella seconda metà della gara “Ci siamo abbassati anche per merito del Bologna che ha provato a spingere. Senza però creare nessun tipo di pericolo anzi, c’erano delle situazioni in cui avevo la sensazione potessimo arrivare al terzo goal e non subirlo. Poi quando ci siamo abbassati abbiamo subito un goal che i fa rabbia. Poi nemmeno il tempo di reagire e abbiamo preso il terzo.

 

Ma non posso rimproverare nulla ai miei perché c’è stata l’intenzione di andare a ricercare il terzo goal.”

Sara Melotti

Sarina per gli amici. Inviata multitasking, aspirante fotografa e giornalista.
Oltre alla passione per il Bologna ama la fotografia, lo sport in generale, i motori e gli animali.