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Radio Asseminello: Ieri partita con la Primavera. Faragò: " A Bologna concentrati e con spirito" - 1 dic

Scritto da  Dic 01, 2017

Voliamo ora a Cagliari dove, grazie ai colleghi di www.sardegnasport.com andiamo a scoprire come sta preparando la gara il Cagliari, impegnato a Bologna domenica pomeriggio alle 15. 

Ieri sfida alla Sardegna Arena contro la Primavera, che ha visto la squadra di Lopez vincere per 4  a 0 grazie alle reti di Pavoletti, Ionita, Deiola e del giovane Pitzalis (classe 2000, giocatore aggregato alla Primavera ieri eccezionalmente con i "grandi"). Ancora assente Marco sau, che non sarà a Bologna.

Domenica sarà confermato il 3-5-2 che tanto bene ha fatto ultimamente, nonostante lo scivolone in Tim Cup contro il Pordenone. Non sono previste grosse sorprese in quel di Bologna, con l'allenatore uruguagio che dovrebbe confermare, grosso modo, la formazione vista nelle ultime uscite. 

Ieri ha parlato anche Paolo Faragò, ex Novara, da quest'anno al Cagliari dove è diventato subito uno dei perni della squadra isolana, dove ha fatto il punto della situazione.

 

"La catena di destra con Romagna e Barella? Avere vicini due giocatori come loro per me è molto importante. Entrambi sono bravi e, nonostante la giovane età, sono giocatori completi. Dal punto di vista del carattere hanno retto benissimo alla pressione nelle gare che contano. Mi aiutano in fase di copertura e sono determinanti per l'equilibrio della squadra.

L'esterno è tornato anche sulla sconfitta di qualche giorno fa ad opera del Pordenone dalla Tim Cup: "Siamo parecchio dispiaciuti. Siamo tutti chiamati al riscatto. Dobbiamo tornare ad onorare la maglia e dimostrare che quello di marteì è stato solo un episodio isolato: già domenica ci sarà un'opportunità importante. Il Bolognaarriva da due successi di fila, ma anche noi veniamo da un buon momento. Dovremo giocarcela a viso aperto e senza paura, oltre a seguire le indicazioni del Nostro allenatore. Solo con spirito e determinazione riusciremo a fare qualcosa di importante. Pavoletti? Vedremo come fare per mandarlo in gol". 

Giacomo Guizzardi

Cresciuto in periferia, inizia ad appassionarsi al mondo del pallone quando scopre la cultura della sofferenza fisica e morale. Dopo qualche comparsata in radio locali, inizia a collaborare con 1000 Cuori Rossoblu anche attraverso la trasmissione "Al Ritmo del Goal". Aspirante scrittore e giornalista, calciatore fallito.