Primavera, Torino – Bologna 1-0. Millico stende i felsinei. Non basta il rigore parato da Ravaglia- 3 dic

Scritto da  Dic 03, 2017

 

 

La partita contro il Torino, una delle squadre più in forma e da tenere maggiormente sott’occhio per la vittoria finale del Campionato Primavera 1 rappresentava, per il Bologna allenato da Emanuele Troise, la chance di iniziare a fare punti anche contro le grandi, soprattutto dopo l’ottimo successo contro il Genoa di settimana scorsa. Al Filadelfia di Torino, però, vincono i granata grazie ad una bellissima rete di Millico, uno dei giocatori più talentuosi della squadra di Mister Coppitelli. Torino che sale quindi al quarto posto, avvicinandosi sempre di più al Milan; i felsinei, al contrario, scivolano al dodicesimo posto, in coabitazione con Lazio e Udinese. La partita di settimana prossima proprio contro i friulani dovrà servire da riscatto.

Partita che non si apre nei migliore dei modi, con il pullman dei felsinei che, a causa della copiosa nevicata che si è abbattuta sulla città della Mole, arriva al campo solamente mezz’ora prima del match, con l’arbitro che si vede costretto a rimandare il fischio d’inizio di 45 minuti per permettere ai rossoblù un adeguato riscaldamento. Bologna che si schiera con il classico 4 -3 -3, con Cheick Keita (convocato da Donadoni per la partita contro il Cagliari) che alza il suo raggio di azione, agendo quasi a fianco di Pattarello, con il numero 9 sulle spalle. In difesa ritrova posto El Kaouakibi al posto di Mantovani.

Pronti via e partono subito fortissimo i padroni di casa, che già dopo 10 minuti guadagnano un calcio di rigore per un ingenuo fallo di Bianconi che stende Millico, entrato di prepotenza in area di rigore. Sul dischetto si presenta Butic che fallisce il penalty, con Ravaglia bravo a respingere anche la ribattuta. Il Bologna si rende pericoloso solo con tiri che vengono deviati, terminando quindi in calcio d’angolo, mentre quando i padroni di casa premono sull’acceleratore rischiano seriamente di fare male alla difesa felsinea. La prima vera occasione a tinte rossoblù la ha Kingsley che, a giro, trova la pronta risposta di Coppola, bravo a respingere coi pugni.

La ripresa si apre con un palo colpito da Valencia dai 30 metri che, coordinatosi divinamente, ha trovato soltanto il legno ad impedirgli la gioia personale. La partita, fino a metà del secondo tempo, ha visto tantissimi errori di misura soprattutto a causa delle condizioni del campo di gioco, al limite della praticabilità, dove la tecnica non la fa certo da padrona anzi, sono i giocatori rocciosi e tignosi ad avere la meglio. Al 23’ è Kone ad impegnare severamente Ravaglia, che fatica ad allontanare, presagio di ciò che accadrà da lì a poco. Al 26’ esce Keita per Djibril, di modo da fornire più peso offensivo all’attacco rossoblù; ma è al 32’ che la partita si sblocca: Millico, senza dubbio uno dei migliori in campo, prende palla dal vertice dell’area, si accentra e scarica in porta un tiro nel sette sul quale Ravaglia non può opporre la benché minima resistenza. Granata giustamente in vantaggio a poco più di 10’ dal termine. Il Bologna prova il tutto per tutto, togliendo Ghini (oggi molto falloso, ammonito al quinto fallo), per inserire Uhunamure, ma i tentativi risultano vani, con il Toro che riesce a salvarsi senza andare in affanno.

Partita che giustamente si porta a casa il Torino, che ha dimostrato una maggior solidità offensiva e una minor propensione agli errori individuali. Se il rigore a inizio partita fosse stato segnato probabilmente i granata avrebbero sofferto meno, ma i 3 punti se li aggiudicano in ogni caso. Per il Bologna non è un grosso passo indietro, nel senso che si affrontava, fuori casa, una formazione dalle indubbie qualità, e il rischio di perdere era alto. L’importante ora è rimboccarsi le maniche e tornare a fare punti già da settimana prossima, quando si tornerà al Cavina di Borgo Panigale.

 

TABELLINO DELLA GARA

 

MARCATORI: 33’ st Millico

 

TORINO (4-3-1-2): Coppola; Gilli, Capone, Buongiorno, Fiordaliso (10’ ST Bedino); Munari (1’ ST Oukhadda), D’Alena, Celeghin; Kone (32’ ST Rauti); Butic, Millico.

Allenatore: Coppitelli

A disposizione: Gemello, Ambrogio, Rivoira, Samakè, Filinsky, Leveque, Bianchi, Iacuaniello, Oyewale.

 

BOLOGNA (4-3-3): Ravaglia; El Kaouakibi, Bianconi, Busi, Frabotta; Cozzari, Ghini (35’ ST Uhunamure), Valencia; Keita (27’ ST Djibril), Pattarello, Kingsley.

Allenatore: Troise

A disposizione: Bruzzi, Pellacani, Mazza, Cassandro, Saputo, Balde, Castelletti, Stanzani, Negri, Pirreca.

 

 

AMMONITI: Fiordaliso (T), Gilli (T), Bedino (T), Millico (T), Ghini (B)

 

 

P Squadre Giocate Vittorie Pareggi Sconfitte Gol Fatti Gol Subiti Diff. Reti Punti
1 Atalanta 11 7 3 1 27 10 + 17 24
2 Inter 11 7 2 2 19 9  + 10 23
3 Milan 11 6 1 4 14 13 + 1 19
4 Torino 10 6 0 4 18 11 + 7 18
5 Genoa 10 5 2 3 15 13 + 2 17
6 Roma 10 5 2 3 18 18 0 17
7 Juventus 11 4 4 3 15 13 + 2 16
8 Sassuolo 11 4 3 4 21 19 + 2 15
9 Fiorentina 11 5 0 6 17 16 + 1 15
10 Chievo Verona 11 4 2 5 16 20 - 4 14
11 Bologna 11 3 3 5 15 12 - 3 12
12 Lazio 11 3 3 5 12 13 - 1 12
13 Udinese 11 3 3 5 13 22 - 9 11
14 Hellas Verona 11 3 2 6 9 15 - 6 11
15 Napoli 11 3 2 6 14 25 - 11 11
16 Sampdoria 10 1 2 7 8 22 - 14 5

 

 

 

RISULTATI 11° GIORNATA

 

Hellas Verona - Napoli 0-0

Atalanta - Udinese 3-1

Inter - Juventus 0-1

Fiorentina - Chievo Verona 2-3

Sassuolo - Lazio 0-1

Torino - Bologna 1-0

Roma - Milan 2-1

Genoa - Sampdoria lunedì ore 14.30

Ultima modifica il Domenica, 03 Dicembre 2017 11:44
Giacomo Guizzardi

Cresciuto in periferia, inizia ad appassionarsi al mondo del pallone quando scopre la cultura della sofferenza fisica e morale. Dopo qualche comparsata in radio locali, inizia a collaborare con 1000 Cuori Rossoblu anche attraverso la trasmissione "Al Ritmo del Goal". Aspirante scrittore e giornalista, calciatore fallito.