Le parole di Destro e Pulgar in Mixed Zone - 3 dic

Scritto da  Dic 03, 2017

Erik Pulgar ha preso parola in zona mista fornendo un breve commento sul pareggio contro il Cagliari: “Nel primo tempo siamo scesi in campo con la mentalità sbagliata, pensando di essere superiori all’avversario. Nel secondo ci abbiamo messo più testa, volevamo a tutti i costi ribaltare il risultato e ci siamo quasi riusciti, soprattutto grazie alla forza del gruppo. A centro campo, io, Donsah e Poli ci troviamo molto bene, stiamo trovando il giusto equilibrio. Lavoriamo con la consapevolezza che se dovesse mancare uno di noi ci sono altri compagni pronti a darci una grossa mano. Domenica a San Siro dovremo avere la stessa rabbia messa in campo oggi nella seconda metà di partita, strappare un risultato positivo non è impossibile.”

 

Anche Mattia Destro è finalmente intervenuto ai nostri microfoni per fare il punto sul match odierno: “Peccato perché oggi era una partita da vincere, avevamo gli strumenti per farlo. Però queste gare, quando si mettono male, diventano molto complicate, perciò siamo stati bravi anche a non perderla. Il primo tempo non è stato positivo da entrambe le parti, ci siamo trovati sotto e a quel punto nella ripresa ci siamo messi di buona lena per recuperare il risultato. Si, la classifica ci sorride ma oggi avremo dovuto fare un salto in avanti, era importante e invece lo dobbiamo rimandare. Il mister ha ragione quando dice che si aspetta di più da me, io stesso sono il primo che vuole migliorare. Devo ringraziare questa città e i nostri tifosi che da quando sono qui mi stanno appoggiando, anche nelle occasioni in cui non gioco bene. Ho passato un periodo negativo in cui non sono riuscito ad esprimermi come avrei dovuto, ora invece mi sono ripreso. Di certo non giocare per un calciatore non è bello, ma un professionista rispetta le scelte dell’allenatore e sa come deve farsi trovare pronto quando arriva la sua occasione. Rodrigo? Elemento fondamentale per la squadra e per me. Avere lui alle spalle che mi aiuta è una grande cosa, un fuoriclasse cosi può sempre metterti nelle condizioni di segnare. Voglio fare i complimenti a Masina perché sul gol del pareggio mi ha servito un cross perfetto, solo da appoggiare in rete. Sono molto felice del gol, ma devo ancora lavorare per fare meglio:”