Palacio, il rinnovo che s'ha da fare

Scritto da  Dic 07, 2017

La treccina fa impazzire. No, non è la nuova capigliatura che i ragazzini adottano per accapparrarsi il maggior numero di donzelle. O almeno, qualcuno ce l'ha ma non conquista ragazzine, bensì tifosi.
Correggiamoci subito, però. Parliamo di El Trenza.
Palacio, infatti, come già si sospettava al momento del suo arrivo, si è rivelato una chiave importante per la squadra, sia fuori che dentro il campo e lo stesso giocatore ha sempre ammesso di trovarsi in una realtà che lo fa stare bene. Lo ha dimostrato soprattutto nelle ultime partite, quando si pensava che la convivenza con Destro gli avrebbe causato dei problemi. Fesserie. La duttilità è una delle principali caratteristiche di Palacio e, per riconoscenza, la società ha già pensato di prolungargli di un anno il contratto. Appuntamento a Milano, una volta che il calciomercato riaprirà i battenti, tra Riccardo Bigon e Gabriele Giuffrida già fissato.

Fin qui tutto bene. Ma la famiglia? A Milano. Il 24 argentino dovrà fare chiarezza anche su questo punto perché, oltre a correre in campo, sarebbe costretto a correre, appunto, fino al capoluogo lombardo solamente quando possibile per un'altra stagione. Almeno ad oggi tutto ciò non presenta un problema, sia per la questione familiare e sia per l'interesse di altre squadre: anche nel peggiore dei casi, però, Palacio metterebbe la maglia rossoblù davanti a tutte le altre, come ha fatto la stagione scorsa con quella neroblu atalatina, sebbene i chilometri che separano Bergamo e Milano sarebbero pressoché ridotti.

Sebastiano Moretto

Studente di Scienze della Comunicazione col pallino del pallone e del giornalismo. Quando la domenica vado a messa, mi dirigo verso lo stadio.