Tifo Disorganizzato - 13 Dic

Scritto da  Dic 13, 2017

Guardare Milan Bologna in un bar gestito da dei Cinesi è un po’ come quando sei in vacanza all’estero e provano a sbolognarti gli spaghetti alla Bolognese. Che non esistono, esattamente come i Cinesi del Milan. Esistono invece i Cinesi del bar.

Le due bariste, figlie del segaligno Chang Huo, sorridono ai tifosi rossoblu che lentamente affollano il bar in attesa del fischio d’inizio. Per ottenere la diretta di Milan-Bologna abbiamo dovuto convincere il taciturno proprietario che la squadra rossoblu è in effetti il Guangzhou, che ha ereditato i nostri colori nel vecchio affaire Diamanti. La figlia più giovane di Chang Huo si Chiama “Li” e il suo nome significa “Colei che leggiadra percorre a piedi nudi la risaia alla ricerca di un buon raccolto”. Sostituisce nel turno serale la sorella che si chiama “Cian Yan Zuan Zi Qing Qiao Lan When Zen Zu”, il cui nome significa “Lucia”. In campo scendono due squadre in declino di risultati. Ai tavolini del bar siedono clienti in declino e basta.

Narciso ha vissuto 57 anni guardando le partite al bar, senza rassegnarsi al fatto che non ci vede e quindi senza mai capirci nulla. Finalmente ha messo gli occhiali e, ora che ha ci vede deve rassegnarsi al fatto che è proprio lui che non capisce una fava. Lo chiamano il Cinese, ma il suo nome, a differenza di quello delle due giovani bariste, non vuol dire niente. Ha il particolare dono di riuscire a discutere con gli avventori senza accorgersi che la pensano come lui. Anzi ci discute proprio perché la pensano come lui. Il fatto che ci siano avventori che la pensano come lui la dice lunga sul livello della clientela.

Un gruppo di ragazzini aspiranti maragli completa le cariatidi già descritte in una bizzarra metafora del nostro Bfc in campo. Uno dei cinnazzi è tatuato più di Pulgar, uno è alto, biondo e pallido con un accenno di muffa sul mento e assomiglia a Helander.  Poco dopo il fischio d’inizio, Moreno fa il suo ingresso nel bar. Moreno c’era già ai tempi dello scudetto. Del primo, non del settimo. C’era anche ai tempi della fondazione del Bfc e alcuni sostengono che già all’epoca fosse un vecchio rompicoglioni esattamente come adesso. Rompicoglioni e portasfiga, perché come puntualmente accade il suo ingresso nel bar corrisponde col goal degli avversari. Ironia della sorte: segna Bonaventura. Tutti inveiscono contro Mirante. Narciso Cinese si incazza con tutti dicendo che non è colpa di Mirante, ma che invece è Mirante che ha sbagliato. Un quarto cinnazzo col cappellino al contrario a cui non frega nulla del calcio si diverte a fare il tifo contro. Il Bologna pareggia Probabilmente è il pronipote del vecchio portasfiga. Il bar esulta ribaltando tavolini e bicchieri. Colei che leggiadra percorre a piedi nudi la risaia alla ricerca di un buon raccolto… raccoglie.

All’improvviso il bar si incazza con Masina. Narciso Cinese si incazza con chi si incazza con Masina, perché invece, secondo lui è colpa di Masina, anche se non si sa bene di cosa. Chang Huo si incazza con Narciso Cinese perché il Cinese vero è lui. Moreno inveisce a turno contro i giocatori del Bologna, senza riuscire ad azzeccare il nome nemmeno di uno di loro. Al portiere “Idrante” al dubbioso centrocampista “Nonsah” all’attaccante di spessore interplanetario “Galassio” che, secondo il bicentenario portaiazza è vecchio, sono riservate particolari attenzioni. L’unico verso il quale sono dirette parole di apprezzamento è “Sidis” il terzino che Moreno crede si chiami Toro di nome e lavori al supermercato.

“Sidis, che fino a quel momento era stato impeccabile, non vuole sminuire la fama di vecchio portasfiga Moreno e si esibisce in una chiusura che non vorrei vedere nemmeno alle 21 al supermercato. Bonaventura. Ultimamente mi è capitato spesso di dire “Bòna, Ventura!” anche guardando la nazionale. Ma il capolavoro lo ha fatto “Moreno Brotasventura” che è stato capace di trasformare il Benevento del Milan della settimana prima nel malevento del Bologna di questa.”

Il bar si dispera per la sconfitta del Bologna. Chang Huo si dispera perché ha perso il Guangzhou. Uscendo dal bar, incrocio Narciso Cinese. Mi chiede perché io sia triste e gli dico che ci sono rimasto male per aver perso 2-1 dal Milan. Ne deriva una discussione nella quale Narciso non è d’accordo con me perché è il Milan che ha vinto 2-1 con noi. Chang Huo trascina fuori dalla porta Pulgar ed Helander che si erano addormentati sul divanetto. Incrocio il vecchio Moreno che tenta di sdrammatizzare. “Ma si, ci sta perdere a Milan, in fondo è una bella serata.”

In quel momento comincia a diluviare.

Colei che leggiadra percorre a piedi nudi la risaia alla ricerca di un buon raccolto rientra verso casa. Stasera sarà l’unica a ridere. Del resto se non ride lei che percorre una risaia…

Ultima modifica il Mercoledì, 13 Dicembre 2017 17:51