Simone Verdi in allenamento a Casteldebole Simone Verdi in allenamento a Casteldebole Foto di Alessandro Sgarzi

RdC: Verdi e il Bologna, la classifica e la quota 50 punti – 20 dic

Scritto da  Dic 20, 2017

Lunedì sera, ai microfoni di un’emittente privata, hanno parlato tutti: da Saputo, che ha detto in caso di offerta consistente – che sia qui o a gennaio – si valuterà la partenza di Simone Verdi, passando per Bigon, il quale ha ribadito la ferma volontà del ragazzo e del Bologna di proseguire il rapporto insieme, concludendo con Fenucci, che ha concluso dicendo che i punti in classifica che Verdi può portare sono maggiori dei milioni che entrerebbero nelle casse rossoblù, in sostanza. Tutto giusto, tre punti di vista diversi, alcuni simili, ma tutti condivisibili.

Il fatto è che di Simone Verdi, che al momento è il giocatore più interessante dell’intera rosa bolognese e quello capace, volendo, di portare maggiori introiti, si stanno iniziando ad interessare tutti. Succede, quando determinate prestazioni mettono in luce aspetti tecnici e atletici che potrebbero ben risaltare anche fuori dai confini, ahinoi, provinciali.

Si è anche detto che il progetto Saputo, il famoso progetto Saputo, nel caso in cui l’esterno dovesse essere venduto, non avrebbe più senso di stare in piedi poiché verrebbe ceduto, ancora una volta, il giocatore migliore. Forse sì, forse no, è però vero che un manager, che in una squadra spende milioni su milioni, in un certo qual modo dovrà pur rientrare di tutti quei soldi spesi, e l’unico modo consistente, in Italia, in questo momento, vista la battaglia interminabile sui diritti TV pare essere il calciomercato.

È però vero che trattenendo Simone Verdi, che per carità, avrà anche Lui ambizioni di un certo tipo, arrivato a 25 anni dopo una carriera passata trovando porte chiuse a doppia mandata, si darebbe un chiaro segnale: i migliori restano, su di loro si costruisce il Bologna che verrà con la speranza, la certezza, di fare un passo in avanti, giorno dopo giorno, stagione dopo stagione. Joey Saputo vuole arrivare ai 50 punti, Fenucci ha sottolineato la questione della classifica, e allora andiamo brevemente a parlarne: l’anno scorso, di questi tempi, il Bologna aveva 11 punti di distacco sulla zona rossa, ma meno squadre tra la sua posizione e la terzultima; quest’anno, con 7 lunghezza di distacco, sono anche paradossalmente aumentate la squadra che bazzicano quelle zone. Dulcis in fundo, durante questa stagione si è anche avvicinata la soglia Europa: ragionamento che non approfondisco, lascio al lettore le migliaia di considerazioni del caso.

 

Tenere Simone Verdi sarebbe un atto di forza, ne siamo certi, se non altro fino a giugno, questo è scontato. Ma davanti a 25 milioni, Voi che fareste?

Giacomo Guizzardi

Nato e cresciuto in periferia, inizia a collaborare con 1000 Cuori Rossoblu nel novembre del 2015. Al momento gestisce tutto ciò che riguarda la Primavera del Bologna, tra approfondimenti, cronache dei match e calciomercato.
Calciatore fallito, aspirante giornalista.