Massimo Oddo durante la conferenza stampa prima di Bologna-Udinese Massimo Oddo durante la conferenza stampa prima di Bologna-Udinese Foto di Udinese Calcio

Radio Bruseschi, Oddo alla vigilia di Bologna-Udinese: "Quella di domani sarà una partita completamente diversa dalle precedenti". - 29 Dic

Scritto da  Dic 29, 2017

In vista della delicata sfida di domani che chiuderà il girone d'andata, Massimo Oddo ha parlato della situazione in casa friulana dove l'atmosfera è permeata d'ottimismo, ma sempre mantenendo i piedi ben saldi a terra.

Le quattro vittorie consecutive ottenute in questo radioso dicembre fanno sì che si alzi l’asticella degli obiettivi. Domani però troverete un Bologna in salute da affrontare meglio ancora rispetto alle ultime gare.

"È normale che le vittorie creino aspettative e che queste debbano venire assecondate con le risposte sul campo. Noi cercheremo anche domani di dare il meglio possibile perseguendo quel nostro percorso di crescita sia personale che di squadra, consapevoli che la perfezione nel calcio non esiste. La continuità ai risultati sarà più facile ottenerla se giocheremo bene".

La squadra secondo lei ha la pancia piena o ha la giusta dose di concentrazione nella partita di domani?

"Non credo assolutamente che bastino quattro vittorie consecutive per farci avere la pancia piena. I risultati ottenuti finora sono il frutto di una serie di cambiamenti mentali perseguiti finora, ma adesso dovremo essere bravi a continuare su questo trend perdendo il meno partite possibili. Mentalmente la squadra la voglio sempre pronta ad attuare sul campo durante la partita ciò che chiedo in settimana. Ovviamente farà parte del gioco perdere qualche partita da qui alla fine del campionato, ma noi allenandoci con la giusta dose di concentrazione dovremo scendere in campo con la convinzione di potercela giocare con chiunque dando sempre il massimo. Quella di domani sarà una partita completamente diversa rispetto alle precedenti, la mia fortuna è quella di avere giocatori diversi per ogni situazione di gioco che si viene a creare. I ragazzi si stanno allenando bene e mi stanno mettendo in difficoltà durante gli allenamenti e queste sono indubbiamente difficoltà positive per un allenatore. So perfettamente che partita dovremo andare a fare e il mio compito sarà quello di fare le scelte giuste su chi far scendere in campo".

Dopo quattro vittorie consecutive l’ambiente si è caricato, ma lei riesce a predicare la giusta calma nello spogliatoio?

"Il nostro è un momento positivo di una stagione ancora lunga mancando al termine un intero girone di ritorno. So benissimo che ci saranno momenti di difficoltà ma questo fa parte del calcio perciò noi dovremo cercare di allungare il più possibile questo periodo positivo. Io sono consapevole della forza di questi ragazzi ma lo devono essere anche loro e devono dimostrarlo attraverso la voglia di lavorare e di non sentirsi appagati".

Samir potrà partire da titolare?

"Samir sta bene ed è stato convocato, pertanto lo si può ritenere pronto per partire eventualmente dal primo minuto, poi si vedrà, per fortuna chi ha giocato finora in difesa ha dimostrato di poterlo fare molto bene. Perciò anche in questo senso sarà difficile scegliere".

Cosa pensa del Bologna, una squadra di difficile collocazione per i suoi risultati finora altalenanti.

"Quella rossoblù è una squadra molto solida ed equilibrata con un allenatore bravissimo che io ho avuto in Nazionale ormai dieci anni fa. Da quella volta si è evoluto e quindi so benissimo che sarà una partita difficile con un allenatore che li guida bene".

Una parola su Verdi. Bisognerà limitare i falli nei dintorni dell’area di rigore.

 

"Quando si sa che nella squadra opposta c’è un giocatore che calcia molto bene le palle inattive è necessario far capire questa cosa ai giocatori, senza che questo diventi un dogma assoluto. Davanti però il Bologna ha anche la qualità di Palacio e Destro, ma a prescindere da chi scenderà in campo per noi cambierà poco, avremo di fronte sempre una punta, fatto che non modificherà di molto il tipo di partita che abbiamo preparato. Spero, in definitiva, di riuscire a riportare sul campo quello che abbiamo preparato durante la settimana".

(Fonte: Udinese Calcio)

Lele Carl Malaguti

Emanuele Malaguti, piú comunemente noto come Lele Carl, appassionato di calcio, basket, della lettura ed appartenente alla categoria dei "nerd", tifoso principalmente del Bologna FC 1909 ma anche dell'Arsenal.