#BFCUdinese: nella mente dei mister - 29 dic

Scritto da  Dic 29, 2017
Finire il girone di andata con 27 punti sarebbe un traguardo importante per i rossoblù, che si ritroverebbero al giro di boa in una posizione di classifica davvero interessante.
Al Dall'Ara arriva una delle squadre più in forma del campionato, reduce da 4 vittorie consecutive. I bianconeri sono stati rinfrancati dalla cura Oddo, che ha cambiato schema di gioco e mentalità a una squadra che si stava via via spegnendo sotto la guida di Del Neri. La media gol dell'Udinese dopo l'arrivo di Massimo Oddo è passata da 1,5 a 2,4 a partita, sintomo di una svolta davvero evidente.
 
Per arrivare preparati al meglio alla sfida di domani pomeriggio, ecco le probabili formazioni e gli scenari tattici di Bologna-Udinese.
 
Udinese.
 
Oltre ad Angella, alle prese con un problema muscolare, sono tutti disponibili per il match contro i rossoblu. 
L'11 che vedremo in campo domani sarà probabilmente questo:
 
Bizzarri; Stryger Larsen, Danilo, Samir; Widmer, Barak, Behrami, Jankto, Adnan; De Paul, Lasagna.
 
Un dubbio per reparto per Oddo, che dovrà decidere tra Samir e Nuytinck in difesa; Behrami o Fofana in mezzo al campo e De Paul o Maxi Lopez in avanti.
Il modulo sarà un 3-5-2 che esalta le caratteristiche dei giocatori impiegati. Widmer e Adnan come esterni di centrocampo garantiscono ampiezza alla squadra, mentre le due mezz'ali Barak e Jankto possono sfruttare le loro qualità di incursori per scardinare le difese avversarie. Soprattutto Antonin Barak sta stupendo tutti per la sua capacità realizzativa, visto che sono già 6 le reti segnate dal centrocampista ceco, che unisce fisicità (190 cm) a una velocità davvero sorprendente vista la stazza. 
In mezzo al campo Fofana e Behrami sono in costante ballottaggio, ma è un dolce dubbio per Oddo, visto che entrambi sono estremamente affidabili in quella zona di campo. 
In avanti sta facendo molto bene Kevin Lasagna. La punta ex Carpi è già andato a segno 6 volte, ma soprattutto si vede ad occhio nudo una crescita tecnica e tattica. 
In questo modulo il sacrificato sembra essere De Paul, che si sta adattando al ruolo di seconda punta, visto che nasce come trequartista. 
 
Bologna.
 
Anche i rossoblù hanno solo una defezione in virtù della squalifica di Poli. Del resto tutti presenti, compresi Di Francesco e Palacio, che hanno completamente recuperato dai rispettivi infortuni, e sono impiegabili per il match di domani. Tra i due quello più avanti in termini di condizione fisica è l'argentino, che potrebbe partire titolare in una formazione così formata:
 
Mirante; Mbaye, Gonzalez, Helander, Masina; Nagy, Pulgar, Donsah; Verdi, Destro, Palacio.
 
La formazione è praticamente fatta, oltre al solito ballottaggio Mbaye-Torosidis e al dubbio Palacio. Se il Trenza non dovesse partire dall'inizio spazio ancora a Krejci, più difficile che giochi Okwonkwo.
 
Per mettere in difficoltà l'Udinese servirà tanta cattiveria in mezzo al campo, vista la fisicità dei bianconeri, ma soprattutto dovremo sfruttare le situazioni in cui i due esterni Widmer e Adnan si faranno prendere alle spalle da Verdi e dall'altro attaccante di sinistra. 
La partita si giocherà molto a centrocampo, ma alla fine saranno le fasce quelle determinanti, e il Bologna dovrà lavorare molto in ampiezza per occupare al meglio il campo, e non farsi prendere in infilata dai tagli centrali degli esterni, e dagli inserimenti di Barak e compagnia. 
In fase di primo sviluppo vedremo se sarà un attaccante o Behrami ad aggredire Pulgar, che dovrà essere bravo a sfuggire al primo pressing bianconero, sempre molto aggressivo nella metà campo avversaria. 
 
Il pericolo numero 1 è Antonin Barak, mentre per il Bologna attenzione a Mattia Destro, apparso in palla contro il Chievo, e voglioso di continuare a stupire con prestazioni di alto livello.
 
Appuntamento domani alle ore 15, chiudiamo questo 2017 al meglio!
Ultima modifica il Venerdì, 29 Dicembre 2017 16:56
Davide Centonze

Appassionato di calcio e soprattutto tifoso rossoblu. Attualmente frequentante il corso di scienze della comunicazione con il sogno di diventare giornalista sportivo.