#TorinoBFC: nella mente dei mister - 5 gen

Scritto da  Gen 05, 2018

Affrontare una squadra che sta subendo un ribaltone importante per quanto riguarda la guida tecnica è un vantaggio o uno svantaggio? E' questa la domanda che ci si sta ponendo in questi giorni, perchè il nostro prossimo avversario si chiama Torino, e tutti sappiamo cosa stia succedendo nel Club granata. 
Il cambio di panchina Mihajlovic-Mazzarri ha stupito tanti, ma ha convinto altrettante persone, che non giudicavano all'altezza il lavoro di Sinisa, che ha pagato un girone d'andata al di sotto delle aspettative, e un mercato guidato da lui (vedi Niang) che non ha portato ai risultati sperati. 
Una cosa è certa: se il cambio di allenatore non si sa se porti a benefici o meno, sicuramente i tantissimi infortuni sono una ferita dove i rossoblù dovranno infilarci il coltello, perchè ritrovarsi a non affrontare Barreca, Belotti e Ljajic per dirne alcuni, non è un vantaggio da poco. 

Per arrivare preparati al lunch match di domani, ecco le probabili formazioni e gli scenari tattici della sfida. 

Torino. 

Ad oggi è complicato dire quanto cambierà il nuovo allenatore granata, ma è molto probabile che metta in campo la difesa a 3: schieramento prediletto da Mazzarri in tutta la sua carriera, con una piccola variazione sul tema solo ai tempi del Watford.
Anche qui un piccolo dubbio c'è: sarà 3-5-2 o 3-4-2-1. Quest'ultimo sembra essere quello maggiormente adattabile al Torino, che è una squadra piena zeppa di mezze punte, che in un 3-5-2 verrebbero snaturate, e i problemi di abbondanza sarebbero troppi. 

Ecco quindi il probabile 3-4-2-1 che vedremo in campo domani:

Sirigu; N'Koulou, Burdisso, Moretti; De Silvestri, Rincon, Baselli, Molinaro; Iago Falque, Berenguer; Niang.

Burdisso guiderà molto probabilmente la difesa, mentre in mezzo Baselli dovrebbe spuntarla su Valdifiori. Davanti scelte obbligati vista l'assenza del duo Belotti-Ljajic, con Iago e Berenguer che agiranno alle spalle dell'unica punta Niang, che Mazzarri ha allenato senza troppo fortuna in Inghilterra. 

Bologna

I rossoblu stanno meglio fisicamente rispetto al Torino, anche se nelle ultime ore ha dato forfait Mimmo Maietta per una sindrome influenzale. Oltre al centrale, assente Masina per squalifica e Taider (non si sa il motivo però della mancata presenza dell'algerino nella lista dei convocati).
Hanno recuperato Torosidis e Verdi dai problemi in settimana, e dovrebbero entrambi partire dal primo minuto. 

L'11 titolare di domani probabilmente sarà questo:

Mirante; Mbaye, Gonzalez, Helander, Torosidis; Poli, Pulgar, Donsah; Verdi, Destro, Palacio.

In difesa è il greco il favorito numero 1 per sostituire Masina, ma attenzione anche alle opzioni Krafth e Keita, che potrebbe esordire con la maglia del Bologna dal primo minuto. In mezzo Donsah potrebbe ritrovare posto ai danni di Nagy, Verdi e Destro sono sicuri di giocare, mentre a sinistra ci sarà il ballottaggio tra Palacio e Di Francesco. Il primo dovrebbe spuntarla, ma non è detto che i due non possano giocare insieme, magari in un 4-2-3-1, con Donsah in panchina.

E' difficile ad oggi prevedere cosa farà il Torino, e questo potrà essere un'arma a doppio taglio per i granata, perchè saranno sicuramente imprevedibili, ma i meccanismi non saranno oliati e questo potrebbe facilitare l'avversario. 
Il Bologna se giocherà con il 4-3-3 dovrà essere bravo a compiere le scalate giuste in fase difensiva per non farsi infilare da De Silvestri e Molinaro: movimenti che contro l'Udinese sono stati eseguiti poco e male. Con il 4-2-3-1 i due esterni dovranno tornare sempre sulla linea dei centrocampisti, formando un 4-4-1-1 con Palacio dietro all'unica punta Mattia Destro, che dovrà pressare il costruttore di gioco torinese. 

In fase offensiva dovremo essere bravi a infilare tra le linee i granata, per creare situazioni di 3 contro 3. In questo caso sarà importante il lavoro di Pulgar nelle verticalizzazioni, e di Verdi e Palacio nel saltare l'uomo. 
In quella difensiva, oltre ai movimenti già citati per bloccare le avanzate delle due ali, non bisognerà dar spazio a Iago Falque nella zona della trequarti, perchè potrebbe puntare l'uomo o tirare da un momento all'altro. La sua posizione sarà più accentrata rispetto al solito, e i rossoblù dovranno essere bravi a collassare verso di lui togliendogli ogni possibilità di giocata. 

Sarà una partita molto complicata in un campo difficile contro una squadra ferita. Noi dobbiamo sentire l'odore del sangue e perchè no, abbattere l'avversario. Le qualità per farlo le abbiamo, allora cerchiamo di cominciare il girone di ritorno nel migliore dei modi!

Davide Centonze

Appassionato di calcio e soprattutto tifoso rossoblu. Attualmente frequentante il corso di scienze della comunicazione con il sogno di diventare giornalista sportivo.