La squadra a Casteldebole. La squadra a Casteldebole. Foto di Alessandro Sgarzi

CorrBo - Solo carbone per il Bologna - 7 Gen

Scritto da  Gen 07, 2018
Niente dolci per la squadra di Donadoni nella calza della Befana (fra le altre cose rattoppata malamente). L'inizio d'anno nuovo arride al neo tecnico granata Mazzarri, che con'ottima prestazione affossa un Bologna abulico, non pervenuto ed in totale confusione. Nonostante il derby di tre giorni prima dove i torinesi hanno lasciato sul campo ogni loro singola goccia di sudore, ieri è stato riproposto lo stesso atteggiamento aggressivo della partita di Coppa Italia, con un diverso risultato. Questa sconfitta accende per i rossoblù un campanello d'allarme: se questa è la piega che sta prendendo la stagione, bisogna fare delle riflessioni immediate ed evitare un'altro campionato in balia dei burrascosi flutti del calcio italico. Una sorta di auto-condanna quella della squadra di Donadoni, con una sfilza di errori davvero cospicua, a partire dal modulo: un 4-2-3-1 troppo sbilanciato offensivamente, con distanze fra i reparti troppo ampie ed una difesa in affanno. Nonostante le evidenti difficoltà che avrebbero dovuto portare ad un ridimensionamento dell'assetto troppo spregiudicato sul terreno di gioco, si è optato per mantenere questo modulo chiedendo più sacrificio agli esterni, richiesta rivelatasi inutile vista la grande partita disputata da De Silvestri e Molinaro. Ma ancora più del modulo, l'atteggiamento: mancanza di aggressività, le motivazioni, la mentalità, tutto lasciato negli spogliatoi. Una disfatta della quale si assume piena responsabilità il mister, nonostante salti agli occhi come l'altro "artefice" della sconfitta dei felsinei sia Pulgar. Il cileno non è l'unico responsabile, ma i suoi errori grossolani hanno portato la partita su binari decisamente scomodi e perigliosi: da una sua errata marcatura nasce la rete dell'1-0 di De Silvestri, pochi minuti più tardi sbaglia il calcio di rigore che avrebbe permesso al Bologna di agganciare (immeritatamente) i granata e si fa mettere a sedere da Niang in occasione del 2-0 per la squadra di Mazzarri. All'ottantacinquesimo arriva anche il tris firmato Iago Falque, per un passivo pesantissimo al netto dei numeri più che dei risultati: 34% di possesso palla, due tiri totali dei quali solo uno nello specchio (contro le tredici conclusioni dei padroni di casa). Ora è arrivata la pausa del campionato, si riprenderà il 21 Gennaio con il Benevento, avversario sulla carta non problematico, ma attenzione ai giallorossi in serie positiva da ben due gare. Sperando che l'atteggiamento sia totalmente diverso da quello visto ieri.
(Fonte: Il Corriere di Bologna; articolo di Fernando Pellerano)
Lele Carl Malaguti

Emanuele Malaguti, piú comunemente noto come Lele Carl, aspirante giornalista, appassionato di tutte le discipline sportive, in primis calcio e basket. Tifoso del Bologna Fc, della Fortitudo e dei Boston Celtics, regista e speaker radiofonico, irriducibile sognatore..