RdC - Calciomercato: è un mercato "liquido" quello del Bologna - 13 gen

Scritto da  Gen 13, 2018

E il mercato di gennaio del Bologna non si ferma solo al nome di Verdi che, nelle prossime ore, darà la risposta che lascia i tifosi bolognesi in sospeso per il suo esito finale:è un mercato liquido fatto di partenze e arrivi, con l'obiettivo di migliorare (a gennaio, se possibile) la squadra. Ufficiali sono i prestiti di Oikonomou al Bari (con obbligo di riscatto in caso di promozione dei galletti a 2,75 milioni) e Petkovic (solo prestito secco) al Verona; tangenziali i trasferimenti di Boldor (dagli Impact a Verona) e Rizzo (dalla Spal all'Atalanta). Ma ci sono altre trattative in piedi, sia in uscita che in entrata: Sebastien De Maio è nel mirino di Sassuolo e Genoa e se le offerte saranno quelle giuste il transalpino farà le valigie. Per questo il Bologna si è già interessato (ma diciamo che possiamo dire che sia qualcosa di più di un semplice interessamento) sul centrale mancino (ma che può giocare anche sulla fascia, quella di Masina per intenderci) argentino Nehuen Pas (24) del Newell's Old Boys, in scadenza di contratto a giugno. Il Bologna sta battendo la concorrenza di Bruges e Genoa, che già in estate erano sul giocatore e la trattativa si potrebbe velocizzare se il Bologna staccherà l'assegno da un milione per il giovane difensore di Buenos Aires. Sempre in difesa sia Krafth (che ha chiesto di essere ceduto) sia Maietta  (cercato da Foggia, Empoli e Cagliari) potrebbero cambiare maglia: così fosse si potrebbe iniziare a sperimentare Torosidis come centrale e iniziare a cercare un giovane talento fra Varner (19, Cittadella), Marchizza (19, del Sassuolo ma in prestito all'Avellino) Capradossi (21, in prestito dalla Roma al Bari) e Sernicola (20, del Matera ma attualmente in prestito alla Ternana). A centrocampo possibili le uscite  di Taider e Crisetig: se si verificassero entrambe le uscite, il Bologna si butterebbe su Cavion (23 anni) che la Cremonese, sua squadra di appartenenza, valuta il cartellino 1,5 milioni di euro.



(Fonte Marcello Giordano - RdC - Foto Alessandro Sgarzi)

Torben Grael

Amante delle profondità umane e ricercatore delle motivazioni che muovono l'universo mondo, ama lo sport di squadra e ogni sua evoluzione possibile, la musica AOR e tutto quanto si chiama "PROSPETTIVA"