Le parole di De Maio in Mixed Zone – 21 gen

Scritto da  Gen 21, 2018

Ritorna in scena il secondo atto di campionato dopo la sosta invernare e torna a ruggire il Dall’Ara, che davanti agli occhi del patron Joey Saputo ha annientato il fanalino di coda Benevento, reduce da una buona striscia di risultati positivi, per tre reti a zero. Se il primo tempo dei felsinei non è stato convincente, diversi sono stati i secondi 45 minuti, proprio come Sebastian De Maio: uno tra i peggiori in campo nella prima fase, nel secondo tempo ha cambiato marcia e atteggiamento, mettendo a segno il suo primo gol con la maglia del Bologna, il gol della tranquillità.

 

Oggi in Mixed Zone si è presentato solo De Maio e queste sono le sue dichiarazioni:  “Oggi sono molto felice perché è arrivato il mio primo gol a Bologna, lo cercavo da tempo. Speravo di esultare prima, senza aspettare il resoconto del VAR, confesso che mentre controllavano ho pregato. Sono contento che sia stato convalidato, mi farà bene per il proseguo dell’anno. Dopo la rete sono corso ad abbracciare Crisetig in panchina, siamo diventati molto amici e ieri era il suo compleanno, ho voluto festeggiarlo con lui. La società non mi ha mai chiesto di andare via e io non vorrei farlo, sto bene qui e voglio restarci il più possibile. Alcune voci che sono uscite suo giornali non sono vere, so che queste cose possono capitare durante il mercato ma non c’è nulla di fondato. Io mi trovo molto bene in città, si trova bene tutta la mia famiglia e si è creato un buon rapporto con i compagni di quadra. Certo, mi piacerebbe avere più spazio, ma so che è una cosa che dipende solo da me e da quel che dimostro. Oggi il mister mi ha premiato, spero mi premierà anche a Napoli. L’obiettivo per il girone di ritorno è ovviamente fare meglio di quanto abbiamo fatto finora, non vogliamo sprecare punti come abbiamo fatto nella prima parte dell’anno. Quella di dare la fascia da capitano a Verdi è stata una decisione presa da tutta la squadra, la sua è stata una scelta molto importante, era giusto premiarlo in questo modo. Saputo? E’ il nostro primo tifoso, non lo vediamo spesso ma ci basta un suo sguardo per ricordarci che è sempre con noi.